Mercoledì, 21 Aprile 2021
Genova

Ponte Morandi, l'ultimo rientro a casa per gli sfollati: "Lasciamo una parte di noi"

Hanno preso il via le operazioni di rientro per 25 famiglie che vivevano sotto il Morandi (la cosiddetta 'zona nera'). Per l'ultima volta potranno entrare nelle proprie case, che a breve verranno abbattute: "Viviamo un doppio sentimento". Il ponte crollò il 14 agosto scorso

Lunedì mattina a Genova hanno preso il via le operazioni di rientro per 25 famiglie che vivevano sotto il ponte Morandi (la cosiddetta 'zona nera', ndr): per l'ultima volta potranno entrare nelle proprie case, che a breve verranno abbattute. Le operazioni sono iniziate poco dopo le 8 del mattino, dopo che la protezione civile ha attivato tutta una serie di procedure di sicurezza. Dalle 14, altre famiglie potranno rientrare per l'ultima volta e così domani. 

"Viviamo un doppio sentimento - dice Franco Ravera, portavoce del Comitato degli sfollati -: da una parte l'emozione di poter rientrare, dall'altra lo strazio e la consapevolezza che sarà per l'ultima volta. Non le vedremo più".

"Non metteteci troppi divieti, abbiamo buonsenso, non vogliamo troppo clamore, siamo spettatori ad una veglia funebre - scrive su Facebook Giusy Moretti, “pasionaria” del comitato che riunisce gli sfollati - abbiamo bisogno di silenzio, non vogliamo domande a cui non sappiamo ancora rispondere. Lasciatemi entrare in quella che era casa mia, e tra le sue mura lascerò un po' di me, quando verrà giù avrà nascosto e protetto il meglio, i miei ricordi".

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Nell'ultimo rientro in casa gli sfollati potranno recuperare gli ultimi oggetti tra cui libri e altro. "E' un'operazioni a rischio zero, ci sono comunque tutta una serie di prescrizioni che vanno rispettate" dicea Sergio Gambino, delegato alla protezione civile.

Ponte Morandi, rimozione dell'amianto dalle case della zona nera

Le proprietà, ha ricordato il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione di Ponte Morandi, Marco Bucci "sono ormai del demanio pubblico" e "in accordo con tutti gli enti, con l'Avvocatura e anche con il Demanio, abbiamo tirato fuori una soluzione buona, cioè partire con gli ingressi degli ex inquilini della zona nera, ovvero delle case che verranno abbattute e dopo con gli ingressi della zona rossa". "Questo -ha aggiunto il sindaco di Genova- per semplificare e consentire la rimozione dell'amianto all'interno delle case della zona nera. E' una cosa che deve essere fatta in fretta -ha concluso Bucci- per poter costruire il nuovo ponte".

demolizione ponte morandi ansa-2

Crollo del Ponte Morandi, 14 agosto 2018: 43 vittime

Alle ore 11:36 del 14 agosto 2018 la parte del ponte sopra la zona fluviale e industriale di Sampierdarena, lunga 149,12 m, è improvvisamente crollata insieme al pilone di sostegno numero 9: oltre alle 43 vittime, sono state evacuati per motivi precauzionali centinaia di residenti nelle case presenti sotto il pilone numero 10.

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Nel frattempo è stata fissata per il 3 giugno la prossima udienza del secondo incidente probatorio nell'ambito dell'inchiesta sul tragico crollo di Ponte Morandi. Il gip ha accolto qualche giorno fa la richiesta degli avvocati difensori degli indagati di avere più tempo per studiare i 40 quesiti della procura. Sono state invece respinte le richieste di sospendere il secondo incidente probatorio in attesa che finisca il primo sulle condizioni del viadotto al momento del disastro.

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