Giovedì, 4 Marzo 2021
Brescia

La donna positiva che va in giro per il paese: "Devo andare al lavoro"

Una 40enne di Esine, in provincia di Brescia, è finita nei guai violando l'obbligo di isolamento domiciliare

Foto di archivio

Nonostante fosse positiva al coronavirus è stata trovata fuori dalle mura della sua abitazione. Una 40enne residente a Esine, in provincia di Brescia, è stata denunciata dai carabinieri per aver violato il Dpcm in vigore: la donna era in giro per il paese, al volante della sua auto, quando è incappata in un controllo dei militari della stazione di Esine. La violazione dell'isolamento domiciliare obbligatorio è infatti un reato penale.

La donna era stata sottoposta al tampone, che aveva dato positivo, a metà dicembre: per lei era quindi scattato il periodo di quarantena e di sorveglianza da parte di Ats.

La donna positiva che va in giro per il paese a Esine

Anche se asintomatica, la 40enne è di fatto ancora positiva al coronavirus, quindi non ancora autorizzata a lasciare la propria abitazione. Ai carabinieri che l’hanno fermata ha detto che era uscita per andare a lavorare, perché “aveva necessità di raggiungere la sua azienda agricola”. Ma non c'è giustificazione che tenga per chi è positivo al virus: l’unica uscita consentita è quella per sottoporsi nuovamente al tampone. Come vuole la legge, nei suoi confronti è inevitabilmente scattata una denuncia.

Va in giro per 23 giorni senza sapere di essere positiva, poi la scoperta: "Nessuno aveva inviato il referto del tampone"

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