Giovedì, 24 Giugno 2021
diritti civili

Adozioni gay: il primo sì da Roma, storica sentenza del tribunale

Una coppia di due donne ha avuto in adozione una bambina. La piccola è figlia naturale di una delle due coniugi, nata da un programma di procreazione assistita eterologa effettuato all'estero

E' una sentenza storica per i diritti civili nel nostro Paese: il Tribunale di Roma ha detto sì all'adozione di una bambina a una coppia di donne. La bimba è figlia biologica di una sola delle due conviventi.

STEPCHILD ADOPTION - La coppia vive a Roma dal 2003, è sposata e ha avuto la piccola con un programma di procreazione assistita eterologa effettuato all'estero. Si tratta del primo caso in Italia di "stepchild adoption", ovvero la richiesta di adozione da parte del coniuge che non è genitore naturale. E' stata infatti la mamma non biologica a chiederne l'adozione, con un ricorso presentato al tribunale della Capitale.

Due senatori del Partito democratico, Andrea Marcucci e Isabella De Monte, avevano inserito un articolo che la prendeva in considerazione nel testo del disegno di legge del 19 dicembre 2013 dal titolo "Modifiche al codice civile in materia di discipline delle unioni civili e dei patti di convivenza".


Le due donne per la questione legale si erano rivolte all'Associazione italiana avvocati famiglia e minori (Aiaf), per procedere con il ricorso all'adozione. Infatti la notizia è stata diffusa da Maria Antonia Pili, legale di Pordenone e presidente di Aiaf Friuli

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