Processo Cucchi, la Procura chiede la prescrizione per i medici

Il sostituto procuratore generale Mario Remus ha sostenuto che "sarebbe bastato un tocco di umanità per salvare Stefano Cucchi" e come la prescrizione del reato rappresenti una sconfitta per la giustizia

Non doversi procedere, per prescrizione del reato: è quanto ha chiesto il sostituto procuratore generale Mario Remus al processo per la morte di Stefano Cucchi in corso alla Corte d'assise d'appello, in cui sono imputati cinque medici dell'ospedale Sandro Pertini di Roma.

Alla base della richiesta della pubblica accusa - secondo quanto spiegato in aula - ci sono i risultati emersi dagli accertamenti medici. "La prescrizione del reato è una sconfitta per la giustizia" ha sottolineato nella sua requisitoria.

Stefano Cucchi, arrestato nell'ottobre 2009 per possesso di droga, morì una settimana dopo il fermo. Ora il procuratore ha definito "molto ben fatta" la perizia depositata che spiega come "per salvare Stefano Cucchi sarebbe bastato un tocco di umanità, un gesto, per convincerlo a bere e a mangiare", ha continuato Remus.

Perché quando Cucchi venne portato in ospedale "da parte dei medici ci fu un sordo disinteresse delle sue condizioni, non c'è stato alcun 'ascolto' clinico: Cucchi non è stato ascoltato e non è stato trattato come avrebbe dovuto".

Insomma "forse Cucchi era un paziente difficile, ma perché aveva anche delle recriminazioni per come la giustizia lo stava trattando, visto che era incensurato". Per Cucchi comunque "non si scriveva mai quanti liquidi assumesse il paziente, tanto che a un certo punto dopo diversi giorni un infermiere si è accorto che qualcosa non andava e ha chiesto di controllare se Cucchi bevesse e quanto bevesse, ma era ormai troppo tardi".

cucchi-4-4

L'avvocato Enrico Maggiore come parte civile per il Comune di Roma ha spiegato che "la morte di Stefano Cucchi poteva, doveva essere evitata; è un dato incontrovertibile e certamente marginale rispetto a quello della famiglia di Cucchi che ha già ottenuto un risarcimento".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nella prossima udienza davanti ai giudici d'appello è previsto l'intervento dei difensori e la possibile sentenza: sarà il 3 luglio. Il giovane geometra romano è morto il 22 ottobre del 2009.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Verso il coprifuoco alle 22 in tutta Italia

  • Raimondo Todaro: "Con Elisa Isoardi sempre più uniti, ma in ospedale con me c’era la mia ex moglie"

  • Verso un nuovo Dpcm entro domenica 25 ottobre

  • Dpcm 18 ottobre: le nuove misure della stretta in arrivo oggi

  • Fa la spia perché il vicino non rispetta la regola dei 6 in casa e finisce malissimo

  • Un nuovo Dpcm anti-Covid in arrivo tra domenica e lunedì: "L’Italia chiude alle 22"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
Today è in caricamento