rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
La violenza

Pugile sordomuto tenta di uccidere una 16enne che lo aveva respinto

Quando i militari sono arrivati sul posto, hanno visto la minore aggrappata alla ringhiera del balcone

Lei respinge il suo tentativo di avance e lui tenta di ucciderla. Il fatto è avvenuto nella notte fra sabato e domenica in una struttura ricettiva di Civitavecchia, dove alloggiava la coppia: lei di 16 anni e lui, pugile amatoriale sordomuto di 32. I due si sarebbero frequentati per due settimane circa prima di ieri sera, quando hanno deciso di trascorrere insieme il fine settimana. 
Secondo quanto ricostruito dalle forze di polizia, lui ieri ha bevuto molto e, una volta rientrati insieme nella stanza, avrebbe provato ad avere un rapporto sessuale con la minorenne, che lo ha rifiutato. A quel punto ne sarebbe scaturito un litigio, poi degenerato, al punto che la giovanissima, terrorizzata, ha chiamato i genitori, i quali hanno dato l’allarme ai carabinieri. 

Quando i militari sono arrivati sul posto, hanno visto la 16enne fuori dal balcone della stanza, aggrappata alla ringhiera. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la ragazza era aggrappata con tutte le sue forze, urlando, perché lui aveva tentato di buttarla giù dal balcone. 

Sono state le sirene delle gazzelle ad allontanare l’uomo, consentendo alla giovane di rientrare e apire la porta ai carabinieri, che hanno inseguito il 32enne fino a raggiungerlo. Ne è nata una colluttazione, nella quali i militari hanno dovuto usare lo spray al peperoncino per fermare il pugile, che ora è accusato di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pugile sordomuto tenta di uccidere una 16enne che lo aveva respinto

Today è in caricamento