rotate-mobile
Lunedì, 23 Maggio 2022
Antimafia

Cento giorni per il reddito minimo: la sfida di Libera al governo

Contro la povertà e le diseguaglianze sociali e anche contro tutte le mafie, perché la crisi ha rafforzato il loro potere. Libera lancia la sfida al governo: entro 100 giorni la legge sul reddito

Non c'è più tempo: è questo il senso della sfida che Libera lancia al governo con la sua nuova campagna per il reddito minimo. Quello che chiede l'associazione contro tutte le mafie è semplice: approvare una legge entro cento giorni. Tutti hanno la possibilità di agire firmando la petizione lanciata sul sito campagnareddito.eu.

L'obiettivo è quello di eliminare la povertà e le diseguaglianze nel nostro Paese, visto che solo così si possono concretamente combattere le associazioni a delinquere. Per questo deve agire il Parlamento: "Ci sono diverse proposte di legge depositate al Senato. Chiediamo che entro 100 giorni una buona legge sul reddito di dignità arrivi in aula per essere discussa e approvata. Non è impossibile, non è una proposta irrealistica: il parlamento può  e deve prendere una decisione tanto semplice quanto storica" spiega l'associazione. 

Contromafie 2014, gli stati generali di chi lotta contro i boss | Foto Infophoto

Dall'inizio della crisi nel 2008 nel nostro paese e in tutta l'Europa la povertà è più che raddoppiata, come i dati dell'Istat e dell'Eurostat confermano: dieci milioni di italiani vivono in condizioni di povertà relativa e ben sei in povertà assoluta. Una questione urgente che deve essere risolta a breve: ecco perché Libera propone al governo cento giorni per agire. In ballo c'è la democrazia e soprattutto la dignità umana e a spiegarlo è lo stesso Don Ciotti, fondatore e presidente di Libera.

LE RICHIESTE - Solo con lo strumento del reddito minimo si può "invertire la rotta della crisi" visto che questa misura "garantisce uno standard minimo di vita per coloro che non hanno adeguati strumenti di supporto economico, liberandoli da ricatti e soprusi". Le richieste dell'associazione di Don Ciotti sono semplici: istituire il reddito minimo o reddito di cittadinanza e, visti i disegni di legge già in discussione in Senato, calendarizzarla e discuterla in aula entro cento giorni.

IN EUROPA - Solo Italia, Grecia e Bulgaria non hanno in Europa una legge a riguardo. Inoltre il parlamento europeo dal 16 ottobre 2010 ha ammonito i paesi come il nostro di varare un provvedimento che possa essere lo strumento di lotta contro la povertà e nella promozione di una società inclusiva. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cento giorni per il reddito minimo: la sfida di Libera al governo

Today è in caricamento