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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

Migranti, arrestato il sindaco di Riace: di che cosa è accusato

Domenico Lucano ai domiciliari per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti

Il sindaco di Riace, Domenico Lucano, è stato arrestato dalla Guardia di finanza, nell'ambito dell'operazione Xenia, per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti. Come fa sapere la procura di Locri in una nota, "i finanzieri del Gruppo di Locri hanno eseguito, alle prime luci dell'alba, un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Locri, che dispone gli arresti domiciliari nei confronti di Domenico Lucano, sindaco del Comune di Riace ed il divieto di dimora per la sua compagna, Tesfahun Lemlem, nell'ambito dell'operazione denominata 'Xenia'".

La misura cautelare rappresenta l'epilogo di approfondite indagini, coordinate e dirette dalla Procura della Repubblica di Locri, svolte in merito alla gestione dei finanziamenti erogati dal ministero dell'Interno e dalla prefettura di Reggio Calabria al Comune di Riace, per l'accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo politico.

Le indagini

Dalle indagini dei finanzieri del Gruppo di Locri è emersa "la particolare spregiudicatezza del sindaco, nonostante il ruolo istituzionale rivestito, nell'organizzare veri e propri 'matrimoni di convenienza' tra cittadini riacesi e donne straniere - spiega la procura di Locri - al fine di favorire illecitamente la permanenza di queste ultime nel territorio italiano". Secondo l'accusa, "il sindaco Lucano, unitamente alla sua compagna Tesfahun Lemlem" ha "architettato degli espedienti criminosi, tanto semplici quanto efficaci, volti ad aggirare la disciplina prevista dalle norme nazionali per ottenere l'ingresso in Italia". Sarebbe emerso anche il "fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti della cittadina riacese, così impedendo l'effettuazione delle necessarie procedure di gara previste dal Codice dei contratti pubblici e favorendo invece due cooperative sociali".

Chi è Domenico Lucano

A Riace Domenico Lucano ha creato un modello esemplare di accoglienza, recentemente era stato insultato da Salvini, che lo aveva definito "uno zero" e che anche oggi causticamente lo attacca ("Chissà cosa diranno adesso Saviano e tutti i buonisti che vorrebbero riempire l'Italia di immigrati!",scrive in un tweet), ma anche da altri politici di destra e di sinistra, che osteggiano il modello di integrazione proposto. A Riace i migranti provenienti dalle zone di guerra e povertà (Etiopia, Eritrea, Nigeria, Siria, Palestina, curdi, Pakistan, Mali, Congo, Ghana, Somalia) lavorano nelle botteghe artigiane che erano state lasciate da chi aveva abbandonato negli anni il paese, e vivono nelle case abbandonate dall'emigrazione.

In un libro la storia di Mimmo Lucano, "il sindaco migliore del mondo" 

"L'utopia della normalità": Riace, il paese dell'accoglienza

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