Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca Vicenza

Il compagno stupra la figlia di 7 anni, lei lo ricatta

La donna è finita a processo per non aver denunciato gli abusi commessi sulla bambina e aver chiesto soldi in cambio del suo silenzio

VICENZA - Aveva l'orco in casa, l'ha scoperto quando ormai gli abusi sulla sua bimba di 7 anni erano diventati una triste consuetudine, ma anziché denunciarlo ha pensato di ricattarlo. Protagonista di questa sordida vicenda è una donna di 40 anni, N.O., originaria di Valdagno, che ricattava il compagno che aveva stuprato la figlia di 7 anni. I dettagli sono emersi in tribunale, dopo che la storia è stata scoperta grazie alla denuncia di un albergatore.

La donna affidava spesso  la figlia al compagno, un imprenditore di Villaga, anche durante la notte. Secondo l'accusa, la madre si sarebbe presto accorta degli abusi sessuali subiti dalla bimba ma non avrebbe denunciato il compagno, iniziando chiedergli delle piccole somme (fino a 200 euro) per mantenere il proprio silenzio.

A scoprire tutto, nel 2013, un albergatore di Valdagno, che si è insospettito quando un giorno ha visto arrivare l'uomo insieme alla bambina. Ora l'imprenditore dovrà rispondere davanti al giudice della violenza continuata sulla piccola mentre la madre è stata accusata di concorso negli abusi ed estorsione. (da VicenzaToday)

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