Sabato, 18 Settembre 2021
Università

Ricercatori universitari: il 90% è precario a vita

La statistica è impietosa: la stabilizzazione in un ateneo italiano è un'impresa, e aumentano i trasferimenti all'estero

ROMA - Appena uno su dieci è destinato a trovare un posto fisso, mentre per il restante 90% la stabilizzazione è impossibile (o quasi). Dura la vita dei ricercatori universitari in Italia, troppo spesso costretti a lasciare il Paese per andare all'estero, dove il loro lavoro è più apprezzato e valorizzato.

A svelare la statistica impietosa è stato uno studio dell'Associazione precari della ricerca (Apri) pubblicato dal quotidiano La Stampa. Dalla ricerca è emerso che in Italia ci sono 2.450 ricercatori a tempo determinato di tipo A che hanno contratti triennali poi rinnovabili per altri due anni, ma senza speranza di avere altro. Poi ci sono 15.237 titolari di assegni di ricerca che lavorano in facoltà dopo essersi procurati i fondi: eppure anche loro non sono destinati a ottenere il posto fisso. Infine ci sono 224 ricercatori a tempo determinato di tipo B che hanno contratti di tre anni e che possono condurre alla promozione a professore associato (nell'arco dei 36 mesi devono conseguire l'abilitazione scientifica nazionale). Secondo i calcoli dell'Apri, quindi, significa che 99 ricercatori su cento saranno espulsi dal sistema. Un peggioramento rispetto al 2013, quando il dato era 96 su cento.

Il governo, tuttavia, non sembra riuscire a trovare una soluzione. La riforma Gelmini avrebbe dovuto risolvere il precariato nelle università, prevedendo anche che il 40% delle risorse degli atenei per il turnover sarebbe stato destinato per i posti destinati ai ricercatori. Poi Francesco Profumo ha imposto di creare un posto per ricercatore ogni nuovo professore ordinario per dare spazio ai giovani. La Conferenza dei rettori ha appena chiesto di abolire quest'ultima norma. E il governo di Matteo Renzi ha ceduto, rendendo valido anche per i ricercatori di tipo A, quelli che, appunto, non hanno speranze di avere una stabilizzazione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ricercatori universitari: il 90% è precario a vita

Today è in caricamento