Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca Caserta

Rifiuta la trasfusione e muore, il chirurgo: "Costretto a garantire un suicidio assistito"

"Poteva salvarsi". Amarissimo lo sfogo del primario del reparto chirurgia dell'ospedale civile di Piedimonte Matese dove una 65enne per motivi religiosi ha rifiutato una trasfusione di sangue

"Sono 30 anni che faccio il chirurgo ed è la prima volta che rimango impotente contro una decisione drastica di una mia paziente che per motivi religiosi rifiuta le cure e muore". Commenta così al telefono con l'Adnkronos, il primario del reparto chirurgia dell'ospedale civile di Piedimonte Matese (Caserta), Gianfausto Iarrobino, dopo che venerdì sera, una donna di 65 anni, originaria dell'alto casertano è deceduta per una emorragia causata da una gastrite-

La donna, testimone di Geova, come aveva dichiarato al momento del ricovero "a causa di motivi religiosi non poteva accettare trasfusioni di sangue".

Il medico ha lasciato sulla sua pagina social un commento amaro su questa triste storia chiedendosi da una parte come possa una religione ancora oggi permettere un suicidio, dall'altra il motivo per il quale lui stesso medico sia stato costretto a presenziare e garantire un suicidio assistito.

"Ho ricevuto tante telefonate da colleghi e amici che la pensano come me. Rispetto le idee di tutti ma il mio compito è fare di tutto per salvare una vita umana. Sono rimasto basito - prosegue il chirurgo - perché la donna poteva salvarsi come è successo in due altri casi, sempre persone testimoni di Geova. In un episodio avemmo l'autorizzazione dal tribunale dei minorenni perché il ragazzo non aveva ancora 18 anni e in un altro caso il paziente non era cosciente e quindi in quel caso non c'era l'espressa volontà del ricoverato di rifiutare le cure e quindi entrambi i pazienti furono salvati".

"Venerdì sera, purtroppo, non è andata così, sia la donna che i familiari hanno negato il consenso alla terapia di trasfusione. Quindi non c'è stato nulla da fare" aggiunge con rammarico il chirurgo sul decesso della 65enne per la quale già ieri sono stati celebrati i funerali nella Sala del Regno a Piedimonte Matese.

Suicidio assistito, che cosa cambia da oggi: non ci sono più alibi per il parlamento 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rifiuta la trasfusione e muore, il chirurgo: "Costretto a garantire un suicidio assistito"

Today è in caricamento