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Giovedì, 29 Febbraio 2024
Cronaca

Rigopiano, i parenti delle vittime: "Non vogliamo un risarcimento, non siamo in vendita"

"Non chiediamo un risarcimento, quanto piuttosto un contributo per continuare a lottare per la giustizia", dice a Today Gianluca Tanda, del Comitato Vittime di Rigopiano

L'anno scorso i parenti delle vittime lo avevano detto a gran voce: "La politica resti fuori, nessuno venga a Rigopiano". Oggi, per il secondo anniversario della tragedia del resort di Farindola, i politici e le istituzioni ci saranno invece ."Il vecchio prefetto di Pescara è indagato, ora ce ne è uno nuovo. Lo stesso per il presidente della Provincia. Le istituzioni sono cambiate, perché non invitarle?", dice a Today Gianluca Tanda, del Comitato Vittime di Rogpiano. Tanda è il fratello di Marco, il pilota marchigiano morto nel resort insieme alla fidanzata Jessica Tinari. "Abbiamo invitato tutte le forze politiche, tutti hanno dato conferma, tutti hanno espresso la volontà di esserci, ci hanno detto: 'Veniamo con l'intenzione di esservi vicini'". 

A inizio mese il Comitato ha incontrato in Prefettura il ministro dell'Interno Matteo Salvini, per chiedere l'applicazione anche per Rigopiano della legge "Viareggio", approvata nel 2010 con le disposizioni in favore dei familiari delle vittime e in favore dei superstiti del disastro ferroviario del 29 giugno 2009.

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Le foto delle vittime di Rigopiano ANSA/ALESSANDRO DI MEO

"Abbiamo lavorato tanto in questi anni, ci eravamo rivolti già a Mattarella e Gentiloni per chiedere che fosse applicata anche a noi la legge Viareggio. Sapevamo ovviamente che i tempi erano lunghi,  abbiamo mandati diversi solleciti, c'è stato di mezzo anche un cambio di governo. Ora abbiamo incontrato Salvini in Prefettura, un luogo decisamente simbolico per noi. Nel frattempo abbiamo nominato un nuovo avvocato, che si occupa solo del Comitato, abbiamo scritto una legge per Rigopiano, con caratteristiche proprie", ricorda Tanda. Pochi giorni dopo l'incontro in Prefettura, da Salvini è arrivata la promessa di uno stanziamento di 10 milioni di euro per le vittime. 

Domani per la commemorazione - che prenderà il via alle 10 al Totem di Rigopiano, per poi spostarsi con una fiaccolata fino a Farindola per la messa e poi a Penne - ci saranno anche i vicepremier Salvini e Luigi Di Maio. Tra meno di un mese in Abruzzo ci sono le elezioni regionali (M5s e Lega si presentano ovviamente divisi, i primi da soli e i secondi in coalizione con il centrodestra) ma a Tanda non interessano le strumentalizzazioni. 

"Ci hanno accusati di questo. 'Rigopiano cade nella politica', ma non è così. Nessuno di noi fa politica, abbiamo solo l'esigenza di avere giustizia e di permettere ai nostri orfani e a chi è rimasto di andare avanti.  Non chiediamo un risarcimento, quanto piuttosto un contributo. Non siamo in vendita. Chiediamo un aiuto per continuare a lottare per avere giustizia. Una parte di verità è già uscita fuori, ci sono stati degli indagati. Comunque domani non parleremo di altro se non dei nostri familiari". 
 

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