Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Ryanair, Confconsumatori attacca: "Passeggeri hanno diritto ai risarcimenti supplementari"

L'associazione non ci sta: "Nel caso dei voli cancellati la compagnia Ryanair continua a negare ai passeggeri i diritti loro spettanti in virtù del Regolamento Comunitario"

Nel caso dei voli cancellati la compagnia Ryanair continua a negare ai passeggeri i diritti loro spettanti in virtù del Regolamento Comunitario n. 261/2004. L’ultima trovata sono le e-mail con le quali la Compagnia sta offrendo dei buoni (voucher) di 80 o 40 € da utilizzare entro la primavera del 2018, in alcuni casi in aggiunta al rimborso del prezzo del biglietto non utilizzato per i passeggeri non riprotetti.

"Ai passeggeri spetta il risarcimento in denaro"

Secondo Confconsumatori i passeggeri hanno diritto alla compensazione pecuniaria ed ai risarcimenti supplementari per le spese che hanno dovuto sostenere ai sensi del Regolamento europeo e della legislazione italiana, confermati da moltissime sentenze ottenute anche da Confconsumatori. Singolare il “buonismo” di Ryanair che offre voli per lo stesso periodo per il quale sono state annunciate le cancellazioni.  Ma ai passeggeri spetta il risarcimento in denaro. 

"Tentativo di raggirare le norme, ci opporremo"

Ben venga il buono se viene offerto in aggiunta come espiazione dell’errata politica nei confronti dei passeggeri che ha guidato la compagnia irlandese da quasi un decennio. Se invece i buoni sono un tentativo di raggirare le norme ci opporremo in tutte le sedi e chiediamo all’Enac di intervenire immediatamente. Si tratterebbe, infatti, di violazioni delle norme di legge. Nulla vieta certamente alla Compagnia di offrire dei buoni viaggio e al passeggero di accettarli, ma tali offerte, ammesso e non concesso che possano trovare interesse da parte dei destinatari, devono essere eventualmente formulate indicando innanzitutto il pagamento in denaro e, in alternativa o in aggiunta, il voucher. Tra l’altro l’importo di tali buoni dovrebbe essere commisurato al danno patito dai passeggeri, cosa che invece non avviene con l’esiguo valore degli stessi.

Diritto a compensazione pecuniaria e risarcimenti supplementari

E’ bene ricordare allora che l’art. 15 del Regolamento sancisce l’irrinunciabilità dei diritti e gli obblighi nei confronti dei passeggeri non possono essere oggetto di restrizioni o rinuncia: qualora ciò avvenga il passeggero ha diritto ad una compensazione integrativa. E continuare ad omettere di comunicare nelle mail inviate ai passeggeri il diritto alla compensazione pecuniaria ed ai risarcimenti supplementari costituisce violazione di quanto previsto dall’articolo 14 che prevede l’obbligo di informare i passeggeri in merito ai loro diritti.

"Ryanair tenta di cancellare anche i risarcimenti"

"Ryanair non si limita a cancellare i voli e tenta di cancellare anche i risarcimenti. Ma i diritti dei passeggeri non possono essere calpestati da un “buonismo” che respingiamo al mittente. Ci auguriamo che la lezione di questi giorni serva ad una ripensamento da parte di O’Leary della politica della Compagnia che deve mostrare rispetto verso i passeggeri, oltre che verso i propri lavoratori" hanno dichiarato l’avv. Carmelo Calì, responsabile trasporti Confconsumatori e Mara Colla Presidente Nazionale dell’associazione. 
 

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