Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca Italia

Mega rissa in autostrada: feriti, fiamme, danni e denunce per la follia ultrà

Novanta persone identificate, sequestrate mazze da baseball, manganelli e una frusta costituita da tre anime in ferro e la parte riflettente di uno specchietto retrovisore.

Botte da orbi, tra fiamme e veicoli distrutti: scene di (stra)ordinaria follia quella vissuta ieri domenica 23 febbraio in autostrada A16 dove si sono scontrati ultras al seguito di Bari e Lecce.

Le due tifoserie sono venute in contatto a Cerignola mentre percorrevano lo stesso tragitto autostradale, dirette a Castellamare di Stabia - per l’incontro di calcio Cavese-Bari - e a Roma per l’incontro di calcio Roma-Lecce.

Oltre novanta persone sono state identificate dalla Digos, alcuni dei quali con delle visibili ferite al capo. Rinvenute e sequestrate mazze da baseball, manganelli, taglierino e una frusta costituita da tre anime in ferro e la parte riflettente di uno specchietto retrovisore.

I poliziotti hanno quindi denunciato, per porto senza giustificato motivo di oggetti atti ad offendere, un tifoso leccese di 35 anni e tre tifosi baresi (di età compresa tra i 39 e i 58 anni); uno aveva pregiudizi specifici per reati da stadio ed è risultato già sottoposto a DASPO.

Autostrada A16, scontri tra ultras Bari e Lecce

In base a quanto riferito da Baritoday i tifosi del Lecce che viaggiavano su un bus avrebbero trovato sulla strada quattro pullman con 200 tifosi baresi che avrebbero sbarrato la carreggiata: i supporters sarebbero poi scesi innescando gli scontri che hanno visto tre minivan danneggiati e un quarto in fiamme.

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