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Venerdì, 19 Aprile 2024
Cronaca Pisa

"Roberta Ragusa è sepolta in un boschetto", ma è un nuovo falso allarme

Si tratta ancora una volta di una segnalazione non attendibile che dunque non verrà presa in considerazione

PISA - "Roberta Ragusa è sepolta qui, scavate e la troverete". Sembrava una svolta, ma in realtà è l'ennesima opera di un mitomane intervenuto sul caso della donna sparita nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 dalla sua casa di Gello, in provincia di Pisa. 

Come riporta il Corriere della Sera, una lettera e varie fotografie di un boschetto, indicato come il luogo in cui sarebbe stata seppellita la povera donna, sono state inviate al Comando provinciale dei carabinieri di Pisa. Un boschetto che si trova nei pressi della stazione di San Giuliano Terme. Una lettera anonima è stata inviata anche allo stesso quotidiano, ma i carabinieri di Pisa smentiscono che ci siano novità. Si tratta ancora una volta di una segnalazione non attendibile e che dunque non verrà presa in considerazione.

"Quelle indicazioni provengono da un mitomane, più volte denunciato dai carabinieri per le sue uscite di senno", scrive il quotidiano Il Tirreno. Resta dunque il mistero sul caso, mentre dal punto di vista processuale lo scorso 18 marzo la Cassazione ha annullato il proscioglimento di Antonio Logli, marito della donna scomparsa e indagato per omicidio e distruzione di cadavere, che dunque dovrà tornare davanti al giudice per difendersi dalla terribile accusa.

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