Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Trapani

Rosalia, picchiata per tre giorni e uccisa: aveva già denunciato il marito

Femminicidio a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani: la vittima è Rosalia Garofalo, 52 anni. Fermato il marito. Una storia di abusi e maltrattamenti, l'ennesima cronaca di una morte annunciata

Rosalia Garofalo, picchiata per tre giorni e uccisa a Mazara del Vallo: fermato il marito. Foto di archivio Ansa

Tre giorni di botte. Il corpo, martoriato dalle percosse, trovato riverso sul letto matrimoniale. E' morta così Rosalia Garofalo, 52 anni, trovata senza vita ieri sera nella sua abitazione a Mazara del Vallo in provincia di Trapani. Il marito, Vincenzo Frasillo, disoccupato 53enne, è stato interrogato per tutta la notte in commissariato, poi è stato trasferito in carcere a Trapani. Il sostituto procuratore di Marsala ha emesso un provvedimento di fermo nei suoi confronti: dovrà essere il giudice per le indagini preliminari a convalidarlo. E' accusato di omicidio.

Omicidio Rosalia Garofalo a Mazara del Vallo: fermato il marito

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, Rosalia Garofalo sarebbe stata picchiata per almeno tre giorni prima di essere uccisa. Gli agenti della squadra mobile di Trapani e del commissariato di Mazara del Vallo sono intervenuti ieri sera, intorno alle 20.30, nell'abitazione dei due coniugi, dopo che l’uomo aveva chiamato i medici del 118 segnalando il decesso della moglie "per un malore". La donna è stata trovata riversa sul letto matrimoniale: presentava gravi segni di percosse su tutto il corpo. Gli operatori del 118, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna. L'uomo, condotto in commissariato, è stato interrogato per tutta la notte alla presenza di un avvocato.

Il sopralluogo della polizia scientifica e l’ispezione del cadavere, eseguita dal medico legale, avrebbero confermato che l'uomo avrebbe più volte picchiato la donna negli ultimi tre giorni, "senza prestargli alcuna assistenza o richiedere le necessarie cure mediche". La violenza del marito si sarebbe probabilmente scatenata per l'ossessione di essere tradito dalla donna.

Rosalia Garofalo aveva denunciato il marito per percosse 

Una storia di abusi e maltrattamenti, finita nel sangue. Quella di Mazara del Vallo, purtroppo, sembra essere l'ennesima cronaca di una morte annunciata. "La signora in passato aveva presentato due denunce per percosse nei confronti del marito ma le aveva ritirate e aveva detto di essersi rifugiata in una comunità per donne maltrattate", ha spiegato all'Adnkronos il dirigente della squadra mobile di Trapani, Fabrizio Mustaro. "Un mosaico di ecchimosi, una visione terribile. La vittima è stata picchiata per almeno tre giorni prima della sua morte senza mai ricevere alcuna assistenza": così Mustaro, che ha seguito il caso insieme ai colleghi del commissariato di Mazara del Vallo, ha raccontato i drammatici momenti del ritrovamento del cadavere della donna.

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