Domenica, 9 Maggio 2021
Cremona

Sabrina Beccalli scomparsa a Crema: i resti nell'auto bruciata e l'accusa all'amico

Lui parla di overdose e ha confessato solo di aver bruciato il cadavere, che sarebbe stato scambiato per quello di un cane. Ma gli inquirenti non gli credono. E scende in capo l'esperta

Sabrina Beccalli, foto Facebook

Sabrina Beccalli, 39 anni, è scomparsa a Crema il 15 agosto. In carcere, con l’accusa di omicidio, un amico della ragazza: Alessandro Pasini, 45 anni.  La perizia sui resti trovati nell’auto bruciata è stata affidata al medico legale Cristina Cattaneo. All'interno dell'auto di Sabrina gli inquirenti avevano trovato delle ossa di un cane, come accertato da due veterinari. Ma l'avvocato di Pasini, Paolo Sperolini, ha illustrato il parere di un altro medico legale secondo il quale tra le ossa ritrovate ci sarebbe una clavicola dello scheletro umano. La Procura di Cremona ha dunque accolto il riesame, disponendo una nuova perizia. A fare luce sulla vicenda sarà anche il responso del Dna che potrà così chiarire se quelle ritrovate sono effettivamente ossa di un cane o se appartengono a Sabrina.

Sabrina Beccalli scomparsa a Crema: i resti nell'auto bruciata e l'accusa all'amico Alessandro Pasini

Ora occorreranno ancora dei giorni per poter risolvere almeno parte del giallo. Ma secondo Pasini, che ha confessato l'omicidio, quei resti sono suoi. L'uomo non nega di averle dato fuoco, è in carcere e non si capisce perché debba mentire. Per questo oggi i medici legali cominceranno a esaminare i resti, visto che la carcassa attribuita a un animale è stata nel frattempo eliminata per ragioni igienico sanitarie dai tecnici dell'Ats. 

L'analisi del Dna stabilirà se quei resti appartengono a Sabrina Beccali o comunque a un essere umano. Ma sarà impossibile arrivare da lì alle cause della morte. Pagano sostiene che la donna sia morta per overdose. Il Corriere della Sera oggi scrive che sono le telecamere di sorveglianza ad aver registrato l'andirivieni di Alessandro Pasini tra San Bernardino, il borgo di Crema dove abitavano lui e Sabrina Beccalli, e Vergonzana, dove è stata ritrovata l'auto carbonizzata. 

Nelle immagini si vede la Panda di Sabrina guidata da un uomo che poi torna indietro su un monopattino. Sei ore dopo, uomo e monopattino ripassano sotto le videocamereaVergonzana, meno di un’ora prima che ai Vigili del fuoco arrivasse la segnalazione di un’auto in fiamme. Per circa 24 ore, ricorda il quotidiano è stato un caso da nulla. Un’auto bruciata con al suo interno, chissà perché, un povero cane. I carabinieri hanno cercato la proprietaria della «Panda», per avvertirla. Non era poi così strano che non fosse a casa a Ferragosto. Ma era più sconcertante che non fosse andata la mattina a riprendere il figlio quindicenne, affidato la sera prima alla madre di un suo amico. Il programma era di portare entrambi i ragazzi in piscina. Ma Sabrina assumeva stupefacenti: per questo sarebbe andata a casa della fidanzata di Pasini, mentre quest'ultima era assente. Poi da lì c'è solo il fuoco a cancellare ogni traccia di quello che è successo. 

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