Lunedì, 21 Giugno 2021
Scomparsa da un mese / Reggio Emilia

Il padre di Saman Abbas: "Mia figlia è viva, si trova in Belgio"

Mentre proseguono le indagini sulla scomparsa della 18enne residente in provincia di Reggio Emilia, il padre, che risulta tra gli indagati, ha assicurato di aver sentito la giovane sui social: "Il 10 giugno torno in Italia e spiego tutto". Uno dei cugini è stato fermato in Francia

Saman Abbas (Foto Ansa)

Ad un mese dalla scomparsa di Saman Abbas, la 18enne svanita nel nulla da Novellara, in provincia di Reggio Emilia, il padre della ragazza, Shabbar Abbas, rompe il silenzio sulle condizioni della figlia: ''È viva e si trova in Belgio''. Nella giornata di ieri il numero delle persone indagate per la scomparsa della giovane è salito a cinque, con due cugini che sono andati ad aggiungersi allo zio, alla madre e al padre di Saman. Proprio quest'ultimo, in una dichiarazione rilasciata al Resto del Carlino, ha fatto chiarezza sulla vicenda: "Il 10 giugno sono a Malpensa. Torno e spiego tutto ai carabinieri. Mia figlia è viva, l'ho sentita su Instagram, ma non so se torna in Italia''.

Saman Abbas, uno dei cugini fermato in Francia

Intanto, uno dei due cugini della 18enne è stato fermato in Francia, con la collaborazione del Servizio di Cooperazione Internazionale della Direzione Centrale della Polizia Criminale del ministero dell'Interno. Dopo la scomparsa della giovane pachistana le ricerche degli indagati sono state estese anche sul territorio dell'Ue con l'inserimento di una richiesta di controllo di polizia secondo gli accordi di Schengen.

Dalle indagini è emerso che uno dei ricercati si trovava in Francia e lo scorso 21 maggio è stato individuato e bloccato dalla Polizia francese. L'uomo, Ikram Ijaz, a bordo di un Flexibus, partito da Parigi e diretto a Barcellona, cercava, presumibilmente, di raggiungere alcuni parenti in Spagna. Ikram Ijaz non in regola con i documenti è stato trattenuto in un centro di identificazione e ha arrestato ieri dalla polizia francese a Nimes.

I carabinieri: ''Da video elementi univoci contro i familiari''

Gli elementi raccolti a suo carico, condivisi dall'autorità giudiziaria, hanno portato all'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere perché ritenuto responsabile, in concorso, dell'omicidio e dell'occultamento di cadavere della giovane. L'autorità giudiziaria ha anche emesso un mandato europeo di arresto che, attraverso il Servizio di Cooperazione, è stato inviato all'organo di Polizia francese competente. Le operazioni di estradizione saranno avviate lunedì ma non si esclude una trasferta in Francia per sentire immediatamente l'arrestato.

Le indagini sulla scomparsa della giovane Abbas Saman, la ragazza di origine pakistana residente a Novellara, condotte dal Nucleo Investigativo e dalla compagnia di Guastalla hanno permesso, attraverso l'esame delle immagini delle telecamere di video sorveglianza dell'azienda agricola e di alcune abitazioni vicine, di ''ricostruire gli avvenimenti che hanno portato all'uccisione della ragazza e dei relativi protagonisti''.

Secondo quanto sottolineano i carabinieri in una nota ''l'esame del notevole materiale video da parte dei militari ha permesso di raccogliere elementi univoci e concordanti relativamente alle condotte delle persone coinvolte che, oltre ai genitori e lo zio, coinvolgerebbero anche altri due cugini della giovane''.

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