Sabato, 5 Dicembre 2020
CRONACA

"Ha sparato al figlio e poi si è uccisa": tragedia a Sambucheto di Recanati

La donna stava attraversando una fase difficile dopo la separazione dal compagno, che aveva denunciato per stalking. Da qualche tempo viveva dal padre, che ha ritrovato entrambi i cadaveri entrando in casa

RECANATI - Ha sparato al figlio di appena sei anni e poi, presa dalla disperazione, ha rivolto l'arma contro di sé e si tolta la vita. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, questi sono gli ultimi tragici momenti della vita di Laura Paoletti, 32 anni, madre del piccolo Giosuè. Tutto è successo in un appartamento al piano superiore di uno stabilimento di Sambucheto, nella zona industriale di Recanati (Macerata).

A trovare i cadaveri è stato il padre della donna. Rientrato in casa, ha visto Laura a terra, con accanto quell'arma. Poco più in là il cadavere del piccolo Giosuè. In passato la donna aveva avuto una relazione complessa con il padre del bimbo, un geometra trentanovenne del luogo, approdata a una burrascosa rottura, con denunce reciproche, tra cui una da parte di lei per stalking nei confronti dell'ex compagno. Tra i motivi di tensione, la custodia del bambino e i tempi e modalità di visita del padre. Con l'assistenza di alcuni legali, era stato raggiunto da poco un accordo.

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