Sabato, 31 Luglio 2021
Milano

Sara e Hanan sono state lasciate morire agonizzanti nel campo di mais?

La famiglie lanciano un appello: "Vogliamo che quei due ragazzi si facciano vivi". E che spieghino che cosa è davvero successo alla 28enne Sara El Jaafari e alla 32enne Hanan Nekhla trovate morte in un campo di mais tra San Giuliano Milanese e la Tangenziale Ovest di Milano

Una ragazza è rimasta uccisa dopo essere stata investita da un mezzo agricolo, l’altra sarebbe stata soffocata dalle esalazioni dei pesticidi poco dopo aver dato l'allarme. Ma la 28enne Sara El Jaafari e la 32enne Hanan Nekhla potevano essere salvate? Erano davvero sole? Intorno a loro, in quel campo di mais a due passi dall'ex bosco della droga di Rogoredo ai confini di San Giuliano Milanese, avevano coperte e bottiglie di birra vuote, oltre a della carta stagnola. 

Secondo quanto raccontato da una cugina delle ragazze sarebbero uscite con due amici le notte tra giovedì e venerdì. L'ipotesi è che quei due amici sarebbero scappati quando forse potevano aiutarle. Secondo quanto ricostruito alle due della notte tra giovedì e venerdì Hanan mentre era in casa con la sorella avrebbe ricevuto una telefonata di Sara che le avrebbe detto di essere in compagnia di due marocchini che avevano conosciuto da poco e con cui sarebbe passata a prenderla. Poi il buio della notte copre il mistero sulle ultime ore delle due amiche. Quando la cugina telefona ai Carabinieri per denunciare la scomparsa di Hanan tutto si sarebbe già compiuto.

"Vogliamo che quei due ragazzi si facciano vivi"

Ora la famiglia chiede che i due ragazzi che hanno assistito alla scena spieghino come sono andate le cose. Ad oggi quello che è noto è l'identità dell'uomo, l’italiano 28enne Andrea P. che era alla guida del mezzo agricolo che la mattina di venerdì stava spargendo diserbante nel campo di mais a Locate Triulzi. Agli investigatori l'uomo avrebbe detto di non essersi accorto di niente e la sua posizione è ritenuta credibile.

È delle 11.30 invece la telefonata di una delle vittime al 112 con la richiesta di aiuto: la giovane, un po' in arabo e un po' in italiano, ha spiegato alla centrale operativa di essere stata investita da un mezzo agricolo e che lei era ferita mentre la sua amica era morta. Le ricerche, con uomini a piedi, droni e l'elicottero, sono subito partite ma sono state piuttosto complesse, tanto che le due giovani sono state ritrovate soltanto sabato intorno alle 7.50. Entrambe erano già morte. 

Anche se resta un’ipotesi poco considerata, l’investitore e omicida, ., potrebbe non essersi accorto dell’incidente. Ma di sicuro gli amici — forse due, forse di più — in compagnia di Sara El Jaafari e Hanan Nekhla, hanno visto agonizzare le donne, di 28 e 31 anni, e sono scappati dal campo di mais a Locate Triulzi dove alle 11.30 di venerdì una delle vittime aveva chiamato il 112 raccontando che erano state travolte da una mietitrebbia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sara e Hanan sono state lasciate morire agonizzanti nel campo di mais?

Today è in caricamento