Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Cagliari

Esercitazioni militari in Sardegna, è polemica: "Basta decisioni imposte dall'alto"

I Consiglieri di Art.1 Sdp Pizzuto, Cocco, Lai e Zedda hanno presentato una mozione sull'esercitazione militare della Nato 'Joint Stars 2017' che, in base alle (poche) informazioni disponibili, si svolgerà presso il poligono di Teulada dal 14 al 29 ottobre e sulla circostanza dell'approvazione del calendario delle esercitazioni del secondo semestre 2017 in assenza dei sette membri civili del Comitato Militare Paritetico (Co.Mi.Pa) nominati dalla Regione

Continua a fare discutere nel mondo politico regionale sardo la prossima maxi-esercitazione militare prevista in Sardegna il prossimo autunno. 

I Consiglieri regionali di Art.1 Sdp Pizzuto, Cocco, Lai e Zedda hanno presentato una mozione riguardante la nuova esercitazione militare della Nato denominata 'Joint Stars 2017' che, in base alle (poche) informazioni disponibili, si svolgerà presso il poligono di Teulada dal 14 al 29 ottobre e sulla circostanza dell'approvazione del calendario delle esercitazioni del secondo semestre 2017 in assenza dei sette membri civili del Comitato Militare Paritetico (Co.Mi.Pa), nominati dalla Regione Sardegna. 

"È grave - spiegano i Consiglieri - che ancora una volta si impongano decisioni dall'alto, senza peraltro coinvolgere pienamente l'organismo deputato alle questioni attinenti al piano delle esercitazioni, apponendo, tra l'altro, il segreto d'ufficio sul documento. Crediamo che il Presidente della Giunta sia nel pieno diritto di chiedere spiegazioni e agire per riportare la trattativa nei tavoli istituzionali". 

"Non possiamo permettere, che in ogni occasione, i sardi siano costretti ad accettare decisioni statali che portano conseguenze nel territorio e nella vita dei suoi abitanti. Ci sono i tempi - concludono - per rivedere la decisione e impostare a diversi livelli un dialogo più costruttivo. Occorre riprendere al più presto tutte le questioni che riguardano le servitù militari e il rapporto Stato-Regione".

Il fitto calendario di esercitazioni è stato infatti ufficialmente approvato dal Co.Mi.Pa (Comitato misto paritetico sulle servitù militari), senza la presenza dei membri civili che lo compongono. Una forzatura che pare non essere affatto piaciuta al governo regionale. 

Quello di ottobre sarà "il maggior evento addestrativo dell’anno per la Difesa" secondo molti siti specializzati.  Guerra simulata, ma conseguenze come sempre concrete sulla Sardegna che ospita il 66 per cento di servitù militari italiane . Fra servitù di terra e aree marine interdette alla navigazione ed alla attività civile la Sardegna si attesta intorno ai 35 mila ettari, senza considerare gli spazi aerei interdetti. E i tre più grandi poligoni d'Europa sono in terra sarda. Poligoni sperimentali, nei quali si spara terra-mare, aria-terra e mare-terra, dove si svolgono possenti esercitazioni.

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