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Sabato, 4 Febbraio 2023
Cronaca Milano

Il sasso lanciato e la donna morta: si indaga sulla 'collina dei ragazzi'

Continuano le indagini per scoprire chi abbia lanciato il sasso, che ha provocato la morte di una donna a Cernusco sul Naviglio, nel milanese

Al momento esiste soltanto una certezza: quel sasso è stato lanciato da qualcuno.  La speranza, giustificata dai primi rilievi, è che la verità arrivi da quella che nella zona tutti conoscono come la "collinetta dei ragazzini". 

Si stanno concentrando sui residenti e sui frequentatori dell'area le indagini dei carabinieri per risalire al responsabile del lancio del sasso che giovedì sera ha colpito l'auto su cui viaggiava Nilde Caldarini, sessantadue anni, rimasta illesa nell'urto ma morta per arrestato cardiaco poco dopo. L'Opel Astra a bordo della quale la vittima sedeva come passeggera sul sedile anteriore procedeva in direzione Carugate di ritorno da un incontro di preghiera, ma il viaggio di Nilde e dei suoi quattro amici è stato interrotto alle 23.04 sulla Provinciale 121 da quel sasso. Il botto, il vetro in frantumi avrebbero poi fatto il resto, con la donna - che lascia marito e figlia - che sarebbe morta per lo spavento.

Sasso sfonda il parabrezza: morta una donna

L'obiettivo dei militari, che indagano, è ora risalire a chi sia salito sul terrapieno che costeggia la Provinciale per lanciare quel sasso di oltre un chilo. Nonostante le difficoltà dovute alla mancanza di telecamere e testimoni, trapela ottimismo. L'ipotesi - stando ai primi accertamenti - è che il responsabile sia un residente. In molti, nella zona, parlano di un gruppo di ragazzi che di sera si riuniscono proprio vicino al punto dell'incidente e questa potrebbe non essere una semplice conseguenza. 

L'appello del sindaco

Sabato, come a voler ulteriormente supportare le indagini, il sindaco di Cernusco, Ermanno Zacchetti, ha pubblicato un lungo video sul profilo Facebook del comune per chiedere al "ricercato" di prendersi le proprie responsabilità. "È accaduto un tragico fatto che ha lasciato tutti noi sgomenti - le parole del primo cittadino -. Un sasso lanciato con tutta probabilità da un terrapieno ha sfondato il vetro di un’auto su cui viaggiavano cinque persone. Una di loro era una nostra concittadina: è morta a causa di un malore provocato dallo spavento per l’urto del sasso contro l’auto. Alla famiglia di Nilde e a tutti i suoi cari ho portato la mia personale vicinanza e le condoglianze di tutta Cernusco".

Quindi, ecco la richiesta ai cittadini: "Alla mia città, alla nostra comunità sento di rivolgere un appello - ha detto Zacchetti -. Chi ha visto qualcosa o pensa di poter aggiungere elementi utili per individuare i responsabili di questo gesto, si rivolga al più presto e con fiducia alle forze dell’ordine che da giovedì notte sono incessantemente al lavoro e che stanno raccogliendo elementi preziosi per individuare i colpevoli. Lo stesso chiedo a chi si è macchiato di un così grave gesto: si faccia o si facciano avanti per consegnarsi alla giustizia. Sarebbe un sussulto di coscienza che certo non restituirà Nilde alla sua famiglia ma - ha concluso il sindaco - potrà forse dare un po’ di pace ai suoi cari e alla nostra comunità". 

Il fascicolo per la morte della sessantaduenne al momento è per il reato, contro ignoti, di "morte come conseguenza di altro reato", ma non è escluso che - dopo gli altri accertamenti - l'ipotesi possa trasformarsi in omicidio colposo. 

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