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Martedì, 27 Febbraio 2024
L’emergenza / Agrigento

A Lampedusa sbarcati oltre duemila migranti in 24 ore. I viaggi "fai da te” dei tunisini

All'hotspot di contrada Imbriacola ci sono 1.831 ospiti a fronte di poco meno di 400 posti.  Dalla Tunisia spesso si parte senza scafisti: chi parte compra autonomamente barca e carburante

È uno di quei record che non si vorrebbero mai stabilire. Ma purtroppo bisogna prenderne atto: Lampedusa rimane la destinazione di migliaia di disperati che continuano ad arrivare in massa e senza sosta. Nelle ultime 24 ore si è così accertato un triste primato: duemila persone sbarcate in 24 ore. Gli ultimi migranti ad approdare sull’isola sono stati 267 che, fra la notte e l'alba, sono sbarcati dopo che 6 dei 7 barchini sui quali viaggiavano sono stati soccorsi dalla ong Louise Michel e dalle motovedette di capitaneria e guardia di finanza. Ieri, a Lampedusa, si sono registrati 43 sbarchi con un totale di 1.778 persone. Ed ecco che si arriva a sfondare il tetto dei 2 mila.

All'hotspot di contrada Imbriacola, dal quale ieri sono state trasferite complessivamente 525 persone, al momento ci sono 1.831 ospiti a fronte di poco meno di 400 posti. 

guardia costiera migranti-4

Durante la notte la ong Louise Michel ha agganciato, al largo delle isole Pelagie, due imbarcazioni alla deriva con a bordo in totale 78 migranti originari di Guinea, Burkina Faso, Costa d'Avorio e Mali: sono stati eventi Sar. La motovedetta V1102 della Guardia di finanza ha invece soccorso 40 persone (8 donne e 3 minori) che erano su un natante di ferro di 7 metri salpato da Sfax in Tunisia. I carabinieri, nel frattempo, hanno rintracciato all'Isola dei Conigli 43 migranti (14 donne e 5 minori) del Camerun, Mali e Costa d'Avorio. L'imbarcazione usata per la traversata non è stata rinvenuta. Una pattuglia della guardia di finanza ha bloccato 42 persone (12 donne e 1 minore) sulla spiaggia di Cala Croce e in questo caso è stato ritrovato il natante di 7 metri. Sempre le fiamme gialle hanno soccorso un'imbarcazione alla deriva con a bordo 25 persone (4 donne e 1 minore) e bloccato un natante con 41 (13 donne e 4 minori) originari di Costa d'Avorio, Camerun, Gambia, Guinea e Niger.

E c’è chi si organizza con dei veri e propri viaggi “fai da te”, come il caso di 25 tunisini che si sono messi in mare senza affidarsi ai famigerati scafisti. "La barca l'abbiamo comprata noi. Abbiamo raccolto i soldi e pagato 45 mila dinari che sono serviti anche per 10 taniche da 20 litri di carburante", hanno raccontato i 25 tunisini (tra questi 4 donne e un minore) intercettati all'alba dai finanzieri della motovedetta "Sottile", nelle acque antistanti Lampedusa, su un barchino in ferro di 7 metri con motore fuoribordo.

A tutti i migranti che vengono soccorsi o bloccati viene chiesto - perché rientra nella procedura - il luogo di partenza e il costo del viaggio. Finora gli sbarcati hanno sempre riferito di aver pagato da un minimo di mille fino a 4 mila dinari per la traversata organizzata dagli scafisti. Queste nuove dichiarazioni, se confermate, mettono in luce un aspetto nuovo del fenomeno: in Tunisia, infatti, la gente del posto riesce anche a organizzare il viaggio e a salpare autonomamente verso la Sicilia.

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