Mercoledì, 20 Gennaio 2021
Agrigento

Maxi sbarco a Lampedusa, arrivati altri 369 migranti: "Siamo in ginocchio"

Il sindaco Totò Martello minaccia di proclamare uno sciopero dell'intera isola: "Non è possibile continuare a sopportare queste angherie da parte del Governo"

Migranti trasbordati dalla "Louise Michel" a Lampedusa. Foto Ansa

Nella notte un barcone con centinaia di migranti a bordo, circa 369 secondo una prima stima, è stato soccorso a quattro miglia da Lampedusa mentre rischiava di capovolgersi a causa del forte vento di scirocco. La tragedia è stata evitata grazie all'intervento delle motovedette della guardia costiera e della guardia di finanza, che hanno scortato l'imbarcazione in porto.

Il maxi sbarco ha fatto scattare una nuova emergenza e scatenato la protesta di un drappello di abitanti guidati dall'ex senatrice della Lega, Angela Maraventano, che hanno cercato di impedire il passaggio dei mezzi di soccorso sulla banchina. "Siamo stanchi - ha detto la Maraventano - vanno rimpatriati immediatamente. Impediremo con tutte le nostre forze di farli passare".

I 369 migranti - originari del Bangladesh e del Senegal - sono stati sottoposti al controllo della temperatura. Tutti sono stati portati alla Casa della fratellanza, nei locali della parrocchia di San Gerlando gestiti dal sacerdote don Carmelo La Magra. Le operazioni si sono concluse all'alba. La decisione di accompagnare i migranti alla Casa della fratellanza è stata presa perché l'hotspot di contrada Imbriacola è già in tilt. Nella struttura trovano già ospitalità ben 1.131 persone, a fronte dei 192 posti disponibili. Poche ore prima erano arrivati in 500 su una trentina di imbarcazioni. Cifre insostenibili secondo il sindaco di Lampedusa Totò Martello, che nel pomeriggio aveva inviato una lettera al presidente tunisino Kasis Saied minacciando di raggiungere il paese nordafricano con la sua barca percorrendo al contrario la rotta dei migranti.

"Siamo in ginocchio - sbotta il sindaco -, con questi arrivi all'hotspot si supereranno le 1.500 presenze. La situazione è insostenibile: o il Governo prende decisioni immediate oppure sciopererà tutta l'isola. Sarà direttamente l'amministrazione a dichiarare lo sciopero, chiudendo tutto. Non è possibile continuare a sopportare queste angherie da parte del Governo".

Dal Viminale sottolineano che le partenze dalla Tunisia sono nettamente calate ad agosto rispetto al mese precedente, ma è innegabile che nelle ultime ore il flusso sia ripreso a pieno ritmo, come testimonia il bollettino degli ultimi sbarchi: una trentina su piccole imbarcazioni nella giornata di venerdì, altri otto sabato compreso l'arrivo dei 51 trasbordati dalla "Louise Michel", la nave battente bandiera tedesca finanziata da Banksy, che ha soccorso nelle ultime ore circa 130 migranti.

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