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Domenica, 23 Gennaio 2022
Migranti

Gli sbarchi di Natale continuano, archiviata inchiesta su Carola Rackete: "Suo dovere salvare migranti"

Si continua a partire dal Nordafrica e si susseguono salvataggi e sbarchi a Lampedusa: "Veniamo dall'inferno". Arriva l'archiviazione definitiva per Carola Rackete

Continuano gli sbarchi a Lampedusa, dove, dopo i quattro approdi di ieri che hanno condotto sull'isola 196 migranti, nella notte si è registrato un nuovo arrivo. Intorno alle 3.30, infatti, una motovedetta della Guardia di finanza ha condotto al molo Favaloro 29 persone, provenienti da Somalia, Sudan, Guinea e Senegal. Tra loro anche 4 donne. Il barchino su cui viaggiavano, intercettato a circa 8 miglia dall'isola, è stato lasciato alla deriva. Dopo i controlli sanitari di rito, sono stati condotti nell'hotspot di contrada Imbriacola, dove si trovano al momento 280 ospiti.

Altre 27 persone sono state salvate, durante la notte, da Medici senza frontiere dopo un allarme lanciato da Alarm Phone. "Abbiamo completato un salvataggio notturno di 27 sopravvissuti da una piccola imbarcazione dopo un'allerta da alarm phone - scrive Msf - Ci sono molti bambini piccoli in questo gruppo che non avrebbero mai dovuto affrontare questo calvario". Ieri sera Alarm Phone aveva lanciato un'allerta per due imbarcazioni in pericolo nella zona Sar di Malta, una con a bordo circa 30 persone e l'altra 40.

Ieri la nave Geo Barents di Medici senza Frontiere ha soccorso 237 persone da 3 gommoni in difficoltà. "Tutti i sopravvissuti sono ora al sicuro a bordo e stanno ricevendo assistenza medica" fanno sapere dalla Geo Barents. "Quando li abbiamo soccorsi - racconta Fulvia a bordo della nave di Msf - ci hanno detto 'veniamo dal deserto, veniamo dall'inferno'". 

Archiviazione definitiva per Carola Rackete

Il porto di Tripoli, in Libia, "non si può considerate un pos" cioè un porto sicuro. Lo mette nero su bianco la gip del Tribunale di Agrigento che ha archiviato il procedimento a carico di Carola Rackete, la comandante della nave Sea Watch accusata di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. "Non potendosi considerare 'place of safety' il porto di Tripoli - scrive la gip Micaela Raimondo -come anche sottolineato dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati che ha di recente evidenziato, in un rapporto, come alcune migliaia di richiedenti asilo, rifugiati, migranti presenti in Libia versino in condizione di detenzione arbitraria e sono sottoposti a torture e a trattamenti disumani e degradanti in violazione dei diritti umani".

Lo scorso aprile Rackete era stata prosciolta dall'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e violenza a nave da guerra, accuse scaturite a seguito dello speronamento nel molo della maggiore delle Pelagie di una motovedetta della Guardia di finanza.

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