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Domenica, 23 Gennaio 2022
IL CASO

Carne equina nelle lasagne: dietro lo scandalo la criminalità organizzata

Fonti dell'Observer denunciano la matrice criminale dietro lo scandalo della carne di cavallo nei cibi in commercio: "La notizia presto di dominio pubblico con i test del dna previsti la prossima settimana"

Ci sarebbero gruppi della criminalità organizzata polacca e italiana, ma anche russi e baltici, dietro lo scandalo della carne di cavallo negli alimenti confezionati in vendita nei supermercati di mezza Europa. 

Lo denunciano le fonti ascoltate dall'Observer, secondo cui il settore protagonista di questa frode alimentare da milioni di euro è quello del macello dei cavalli che vengono fatti viaggiare attraverso l'Europa ancora vivi in una pratica che sta diminuendo (erano 165mila l'anno nel 2001, ora sono 65mila) ma solo in favore del commercio della carne congelata. 

Veterinari e altri funzionari che operano nei macelli e nelle società che producono alimenti vengono costretti a falsificare le loro verifiche, attestando la presenza di carne di manzo laddove invece i prodotti sono stati sostituiti da alternative più economiche, come la carne di maiale o quella di cavallo. 

In ogni caso, l'agenzia per la sicurezza alimentare britannica ha ammesso che da un decennio non sono stati effettuati controlli specifici per verificare la presenza di carne di cavallo negli alimenti. Il caso dei beeefburger, delle lasagne e di altri prodotti venduti nei supermercati in cui la carne di manzo è stata sostituita con quella di cavallo "ha una dimensione internazionale", denunciano fonti del ministero dell'ambiente a Londra. 

La maggior parte della carne di cavallo congelata ha come destinazione finale l'Italia, si denuncia inoltre, sottolineando come siano aumentate le importazioni dalla Romania. 

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