Giovedì, 15 Aprile 2021
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Mezzi pubblici fermi venerdì 12 gennaio: è il primo sciopero del 2018

Disagi in vista per gli utenti, a causa di uno sciopero dei lavoratori del trasporto pubblico previsto per venerdì 12 gennaio 2018. Lo rende noto l'Unione Sindacale di Base

Anno nuovo, stessa modalità: venerdì 12 gennaio 2018 sciopero dei trasporti a Roma, proclamato questa volta dall'Usb con Faisa Confail e Ors. L'astensione dal lavoro sarà di 24 ore, con fasce di garanzia.

Dopo l'ordinanza della prefetta Paola Basilone che ha differito a data da destinarsi la protesta indetta da Orsa, Faisa Confail e Usb per il 5 dicembre, giorno in cui i trasporti di Roma saranno quindi regolari, è già stata fissata una nuova data da 24 ore: venerdì 12 gennaio 2018.

Sciopero di 24 ore venerdì 12 gennaio

I lavoratori si fermeranno dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 fino a fine servizio

Come in precedenti occasioni, anche questo sciopero non è legato a rivendicazioni economiche o contrattuali. Si rivolge invece contro "le scelte politiche sul trasporto locale" e in particolare contro l'affidamento dei servizi a ditte private che, secondo l'Usb, "non garantiscono i diritti minimi, come i versamenti per fondi previdenziali integrativi" e non versano le rate "alle finanziarie con cui i lavoratori hanno contratto un prestito facendoli inserire nelle liste dei cattivi pagatori senza contare tutti i disagi che le famiglie di questi lavoratori vivono per gli affitti e i mutui pagati in ritardo a causa dei mancati versamenti degli stipendi".

"La richiesta è che il Comune di Roma si faccia garante di questi lavoratori e delle loro famiglie facendo "tutto quello che politicamente puo' essere messo in campo per imporre a queste aziende il corretto comportamento nei confronti dei lavoratori, fino alla cessazione del contratto di servizio".

Scioperi, un diritto in pericolo?

"La legge 146/90, che regolamenta il diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, è una buona legge che ha funzionato e continua a farlo, per questo va difesa, serve però una legge sulla rappresentanza". E' quanto ha detto il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Colla intervenendo al seminario nazionale sul diritto di sciopero organizzato dalla Cgil e dalla Filt che si è tenuto a Roma. 

Per il segretario del sindacato di Corso d'Italia "il tema del diritto di sciopero continuera' ad essere al centro del dibattito politico anche nella prossima legislatura". Per questo motivo Colla ha invitato il presidente della Commissione di Garanzia sugli Scioperi, Giuseppe Santoro Passarelli (intervenuto al seminario), "a presentare insieme al sindacato, unitariamente, un avviso comune per chiedere al prossimo Parlamento una legge sulla rappresentanza". Il segretario confederale della Cgil ha ribadito nel suo intervento "la contrarietà al vincolo del referendum tra i lavoratori interessati per la proclamazione dello sciopero" come previsto da alcune recenti proposte di legge.

"L'attacco al diritto di sciopero caratterizza tutta Europa e non solo il nostro paese e quando vengono intaccati i diritti dei lavoratori sono a rischio i diritti costituzionali a partire da quello di sciopero". 

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