Sabato, 19 Giugno 2021
SCIOPERI

Sciopero ai caselli: "Così si viaggia gratis in autostrada"

Il 29 agosto i lavoratori di Concessioni Autostradali Venete incrociano le braccia per dodici ore: "caselli aperti" dalle 2 alle 6, dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22

Agitazioni in autostrada: uno sciopero è stato proclamato dall'organizzazione sindacale Ugl viabilità e logistica per sabato 29 agosto, su tutti i caselli gestiti dalla Concessioni Autostradali Venete (nel Veneziano sono coinvolte la A4, compreso il passante di Mestre, e la A57 tangenziale di Mestre nel tratto compreso tra l’interconnessione ovest con la A4 e la barriera autostradale di Venezia-Mestre). Quindi, come spiega il sindacato, quel giorno si potrà passare gratis per un totale di 12 ore. Lo sciopero interesserà le ultime 4 ore di ogni turno, quindi gli esattori incrocerano le braccia rispettivamente dalle 2 alle 6, dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22.

I MOTIVI DELL'AGITAZIONE - La protesta intende riportare l'attenzione su "problematiche che persistono da molto tempo nella società, e che si riflettono nella qualità del servizio erogato all'utenza". L'Ugl riporta alcuni esempi concreti: da anni il sistema di climatizzazione nelle cabine di esazione non funziona, così come non funziona adeguatamente neppure la climatizzazione nelle casse automatiche, che dovrebbero lavorare ad una temperatura di 20 gradi ma che di fatto raggiungono in alcuni momenti anche i 40 gradi. Questo comporta molto spesso la mancata erogazione del resto, oppure la non lettura delle carte bancomat: tutto a discapito dell'utenza pagante e dell'esattore in servizio, che lavora a contatto con gli automobilisti e che quindi, suo malgrado, ne subisce le lamentele.

Non solo: manca la manutenzione ordinaria delle cabine e delle casse automatiche, come ricorda il sindacato, con un comparto di tecnici gia ridotto all'osso che non riesce ad affrontare adeguatamente le problematiche quotidiane. Da sottolineare, aggiunge Ugl, che Cav avrebbe comunicato che dall'autunno ci saranno degli spostamenti importanti di personale da settori esterni verso l'esattoria, penalizzando di fatto chi da anni (esattori assunti con contratto part time) sta aspettando la miglioria del proprio contratto di lavoro.

IL SINDACATO - "La cosa che ci rende perplessi - concludono i sindacati - è che è stato sottoscritto un accordo fra Cav e tutte le altre sigle sindacali presenti in azienda (Cgil, Cisl, Uil e Sla) che non sono rappresentative nel comparto di esazione ma in altri comparti (soprattutto impiegati amministrativi); la riunione, tenutasi in assoluto segreto il 19 agosto, (Ugl non è stata nemmeno invitata al tavolo) non è stato altro che un escamotage per far tappare il naso alle sigle sindacali firmatarie su tutte le problematiche aziendali in cambio di qualche spicciolo elargito dall'azienda a tutti i lavoratori. Quindi siamo stati costretti a proclamare il primo di una lunga serie di scioperi, finché i problemi non saranno davvero risolti". (da VeneziaToday)

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