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Giovedì, 9 Dicembre 2021
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No green pass: caos a Genova, in 6mila a Trieste: "Sciopero illegittimo"

A Trieste Msc cancella gli scali al porto di Monfalcone. Tensioni a Genova e Ancona. Scongiurato blocco stradale a Roma

Sciopero green pass, tensione al porto di Trieste

Sono "oltre seimila e in continuo aumento" le persone presenti alla manifestazione no green pass davanti al porto di Trieste. Lo riferisce il prefetto di Trieste Valerio Valenti che ribadisce che i promotori saranno denunciati perché è uno sciopero "illegittimo".Molte le persone provenienti da fuori Trieste oggi al porto Giuliano: come spiega Triesteprima si sono visti striscioni da Vicenza e da Pordenone.

Nelle retrovie un gruppo di manifestanti ha organizzato un punto ristoro: da qui partono di continuo viveri verso l'entrata del varco. All'alba si sono registrati momenti di tensione all'ingresso del Molo 7 dove i portuali invitavano a lasciare entrare le auto, fermano invece i camion. Da parte degli stessi portuali si è lanciato un invito, ripetutamente, a chi tra i manifestanti faceva pressing a chi voleva entrare: "Noi siamo qui pacificamente - ha spiegato un rappresentante del Coordinamento lavoratori porto Trieste -, lasciamo passare chi vuole lavorare".

Scongiurato il blocco totale del porto: "Abbiamo deciso che chi vuole entrare lo può fare perché alcuni nostri lavoratori hanno espresso la volontà di farlo" spiega Stefano Puzzer, leader del sindacato che ha organizzato la protesta no green pass.

Sciopero green pass, a Trieste Msc annulla le crociere 

Msc ha comunicato che gli scali previsti nel fine settimana nel porto di Monfalcone (Trieste) sono annullati. Msc Orchestra e Msc Magnifica non attraccheranno nello scalo isontino. Come spiega Triesteprima annullate anche le escursioni previste che avrebbero dovuto coinvolgere le guide turistiche. A tal proposito è intervenuta Francesca Pitacco, presidente dell'Associazione guide turistiche del Friuli Venezia Giulia attraverso un post pubblicato sul profilo personale di Facebook. "Voglio semplicemente poter lavorare e fare il lavoro che ho scelto e mi piace. Sabato e domenica, periodo già di bassa stagione, che prelude al nulla nuovamente dell’inverno, le guide non lavoreranno e non per volere loro, ma perché qualcuno ha deciso che deve combattere per la mia libertà". 

"Lo so che chi sciopera perde una giornata di stipendio - conclude la Pitacco -. Lo so che chi decide di scioperare ad oltranza perderà tanti soldi. Ma quando deciderà di smettere troverà il suo lavoro pronto ad attenderlo. Noi, già scarsamente tutelate, no. Com’è la storia? La mia libertà comincia dove finisce la tua? Bene, i portuali hanno inficiato la mia libertà molto più del green pass". 

A Genova blocchi al porto

A Genova un gruppo di No green pass del Coordinamento portuali Genova ha cercato di bloccare l'ingresso dei camion. Come spiega Genovatoday l'operatività dello scalo al momento non è compromessa ma il coordinamento lavoratori portuali no green pass ha bloccato sia il varco internazionale di San Benigno che il terminal traghetti. Qui i manifestanti fanno passare le persone, ma non le merci. Alcuni tir sono accodati all'ingresso e non possono accedere alle banchine. Il livello di tensione si sta alzando.

Bloccato l'accesso al porto di Ancona

Bloccato l'accesso nord alla zona portuale di Ancona: in sit-in circa 200 operai di diverse aziende e c'è anche un mezzo pesante fermo sulla carreggiata: lunghe file di auto lungo la Flaminia e di auto e mezzi pesanti lungo la rampa by pass. "Trieste chiama, Ancona risponde" è la scritta che compare su uno degli striscioni appesi dai manifestanti no Green Pass alla recinzione che separa la SS16 dalla linea ferroviaria, nel punto in cui è stata formato un blocco. Altri striscioni ribadiscono il "No al Green pass", da oggi obbligatorio sul luogo di lavoro, o citano "L'Art. 1 della Costituzione". 

In centinaia manifestano a Livorno

Centinaia di persone, al grido "no green pass" e "libertà", stanno sfilando per le vie di Livorno. Al momento la manifestazione su sta svolgendo in modo pacifico. Intanto, non vengono segnalate criticità al porto della città toscana.

A Milano dieci persone al presidio no green pass

Nessuna criticità a Milano dove metropolitane e mezzi di superficie funzionano regolarmente nonostante l'aumento delle assenze per malattia e per il mancato possesso del certificato verde: una settantina di lavoratori che non sono stati fatti entrare perché non avevano il green-pass. Polizia locale e Stradale monitorano strade cittadine, tangenziali, provinciali, statali e autostrade che portato in città. In pieno centro, le forze dell'ordine stanno presidiando il Tribunale, l'università Statale e la Camera del lavoro. Sotto "scorta" anche la sede della Rai in corso Sempione. All'unica manifestazione riferibile alla galassia no-vax e no-green pass "preavvisata" in questura - un presidio all'Arco della Pace tra le 10 e le 14 - si sono presentate dieci persone controllate a vista dalle forze dell'ordine.

A Roma scongiurato un blocco stradale

Qualche decina di no pass questa mattina ha tentato di bloccare il traffico in via Labicana, a ridosso del centro di Roma, ma è stato fermato dalle forze dell'ordine. Il tentato blitz è avvenuto intorno alle 8: il gruppo di manifestanti, radunatosi spontaneamente e con cartelli scritti a mano, ha provato ad invadere la carreggiata ma è stato bloccato e convogliato verso piazza di Porta Maggiore. Allerta massima per possibili disordini in vista della manifestazione a Circo Massimo.

Due ex M5s occupano la Regione Lazio

A Roma due ex M5s, il consigliere regionale Davide Barillari e la deputata Sara Cunial hanno occupato gli uffici della Regione Lazio. "Un atto in protesta contro il green pass e contro le regole di accesso al posto di lavoro che scattano oggi. Siamo entrati e restiamo dentro perché stiamo difendendo il diritto al lavoro insieme a tantissime persone che oggi non potranno entrare in ufficio".

A Napoli in 200 alla fiaccolata con l'altarino della Costituzione

Colorita la manifestazione che si è svolta ieri sera a Napoli dove in circa 200 hanno sfilato in una fiaccolata contro l'obbligo di green pass: la manifestazione, seguita da un consistente numero di agenti delle forze dell'ordine, si è sviluppata senza tensioni con in testa un altarino della costituzione.

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