Lunedì, 25 Ottobre 2021
Climate change / Milano

Venerdì lo sciopero "climatico", l'attacco di Greta Thunberg: "Dai leader solo bla bla bla"

Il primo ottobre in programma lo Student Strike for Future, una manifestazione studentesca sull'onda dei Friday for Future

"Dobbiamo trovare una transizione senza traumi, perché non c'è il piano B, non c'è il piano bla bla bla". Lo ha detto stamani a Milano Greta Thunberg, all'apertura della conferenza dei giovani sul clima Youth4Climate. "Qui non stiamo parlando semplicemente di un costoso e politicamente corretto green washing bla bla bla, green economy bla bla bla, net zero al 2050 bla bla bla. È tutto quello che sentiamo dai nostri leader. Parole, che sembrano bellissime, ma che non hanno portato finora ad alcuna azione. Le nostre speranze annegano in vuote parole da 30 anni. Il cambiamento è possibile, ma non se continuiamo così".

Che cos'è il Precop26

Dal 28 settembre al 2 ottobre gli occhi del mondo, per lo meno di quella parte di mondo che ha a cuore le sorti del Pianeta, saranno puntati su Milano dove si svolgerà la PreCop26. Una manifestazione è in programma venerdì 1 ottobre, lo Student Strike for Future, una manifestazione studentesca sull'onda dei Friday for Future, gli scioperi per il clima globali nati proprio dall'esperienza di Thunberg.  A Milano è previsto l'arrivo di ragazzi da tutta Italia e non solo. L'obiettivo sarà quello di protestare pacificamente e far vedere alle delegazioni dei Governi presenti in città per la PreCop26, che il problema è sentito anche e soprattutto dai giovani, elettori di oggi e domani. 

L'obiettivo principale della PreCop26 è quello di preparare il campo per la Cop26, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2021 che sarà ospitata a novembre a Glasgow nel Regno Unito: un evento che molti ritengono essere la migliore, nonché ultima, opportunità del mondo per tenere sotto controllo le conseguenze devastanti dei cambiamenti climatici. 

Secondo il ministro per la Transizione ecologica, Roberto Cingolani, quello della Youth4Climate-Precop26 è "il primo esperimento di governo del futuro". "Abbiamo accolto 8700 richieste di partecipare alla Precop, di queste sono state selezionate 400 persone da 189 nazioni", sottolinea il ministro per la Transizione ecologica.

"Questi ragazzi saranno i futuri decisori- continua- hanno due giorni per lavorare sui tavoli e faranno delle proposte." Tra queste, spiega Cingolani, "le più interessanti verranno portate alla cop26." Per quanto riguarda il contributo di Vanessa Nakate e Greta Thunberg, il ministro concorda sui punti sollevati dalle attiviste e sulla necessità di agire il prima possibile. "Entrambe- afferma- hanno fatto un parallelo molto chiaro: c'è il cambiamento climatico, ma questo è percepito in maniera diversa a seconda che si viva in uno Stato del G7 o in un Paese vulnerabile." Per questo motivo, secondo l'esponente del governo Draghi è necessario che alla Precop26 giungano nuove proposte, "e i Paesi avanzati convergano sulle modalità d'azione." Inoltre, il ministro evidenzia come, aldilà delle differenze comunicative tra giovani e politici impegnati sul clima, i concetti espressi siano gli stessi, "C'è una crisi di disuguaglianza globale che pesa su quella climatica." A testimonianza di ciò, Cingolani cita il costo economico ed umanto causato pagato per la crisi ambientald: "Nel 2019 si contavano già 1.200 miliardi di dollari di danni e 400.000 morti dovuti al cambiamento climatico nell'ultima decade." Una curva in continuo aumento, per cui, come evidenzia il ministro ricollegandosi al discorso di Greta, "occorre agire in fretta. Non c'è un piano B, non c'è un pianeta B- conclude Cingolani- e credo che il rispetto dell'accordo di Parigi sia un appuntamento che non possiamo mancare." 

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