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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca Brescia

Non si trova la ragazzina scomparsa: ricerche disperate tra grotte e sentieri

Proseguono senza sosta le ricerche della giovanissima Iuschra Gazi, la ragazzina autistica di 12 anni scomparsa tra i boschi di Serle

La ragazzina di 12 anni scomparsa da ieri in provincia di Brescia non è stata ancora ritrovata. Le ricerche della piccola Gazi Zannatul Iuschra, che da ormai quasi 24 ore risulta dispersa tra i boschi e i sentieri dell'Altopiano di Cariadeghe, a Serle, sono riprese venerdì mattina. La ragazzina era appena arrivata sulla montagna, dove avrebbe dovuto passare una giornata lieta in compagnia di altri ragazzi disabili, accompagnati sul posto dai volontari e gli operatori di un'associazione.

Iushra però si sarebbe allontanata appena dopo le 11, scrive BresciaToday: avrebbe cominciato a correre senza sosta, percorrendo il sentiero sterrato che porta fino a Nave, sfuggendo al controllo di una prima operatrice che avrebbe poi chiesto aiuto ai colleghi. Purtroppo la dodicenne era già lontana: sarebbe stata avvistata per l'ultima volta proprio sul sentiero. Lanciato l'allarme, è scattata la mobilitazione. Per tutto il giorno si sono alternati circa 50 tecnici e operatori del soccorso, dei Vigili del Fuoco – con il nucleo Tas di Brescia che coordina le operazioni – e dei Carabinieri, Protezione Civile e Soccorso Alpino. Il campo base è stato allestito nella zona della Pozza Ruchì, dove si trova l'omonima osteria che garantisce acqua, corrente e linea telefonica.

Ragazzina di 12 anni scomparsa durante una gita 

Nella notte si sono alzati in volo anche un elicottero e un drone attrezzati con visore termico. Purtroppo nessuna buona notizia, almeno per ora, anche se si continua a sperare. Il sindaco Paolo Bonvicini ha coordinato le operazioni di reclutamento dei volontari. Saranno schierati in diverse squadre “miste”, composte da operatori del soccorso e da civili, meglio se autoctoni per guidare così gli operatori nelle ricerche in luoghi impervi o sconosciuti. Si cerca anche nelle tante grotte della zona.

Una famiglia sotto shock, e tutto il paese che fa il tifo per loro. Il papà di Iushra si chiama Gazi Mdliton, a Brescia dal 1997 e originario del Bangladesh, così come la moglie Must Nurunnahar Khanam: da anni lavora come operaio all'Iveco di Via Volturno. Sono arrivati il prima possibile sull'Altopiano. Abitano a Brescia, in Via Calatafimi, oltre a Iushra hanno altri tre figli, il più piccolo ha soltanto un anno.

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