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Lunedì, 4 Luglio 2022
La protesta / Roma

La protesta di ristoratori e commercianti e gli scontri in piazza Montecitorio

Prima i cori "buffoni" e "libertà", poi il lancio di fumogeni e di alcuni oggetti, infine il tentativo di sfondare il cordone della polizia davanti alla Camera. Ambulanti e commercianti hanno protestato in tutta Italia per le restrizioni anti covid

Momenti di tensione oggi in piazza Montecitorio, davanti alla Camera, dove si stava svolgendo un sit-in sull'emergenza chiusure per il covid. Presenti alla manifestazione alcuni ristoratori e altre categorie di commercianti che chiedono le riaperture al governo, dopo tanti mesi di restrizioni per contenere l'epidemia.

Gli scontri oggi in piazza Montecitorio davanti alla Camera

La situazione è degenerata e si è arrivati ad uno scontro tra alcuni manifestanti e le forze dell'ordine in assetto antisommossa, con lancio di fumogeni e bottiglie. Alcuni manifestanti sono stati identificati. Prima i cori "buffoni" e "libertà", poi il lancio di un fumogeno e di alcuni oggetti, infine il tentativo di sfondare il cordone della polizia davanti alla Camera, intorno alle 15 dopo un comizio di Vittorio Sgarbi. Le forze dell'ordine hanno respinto i manifestanti che stavano rovesciando le transenne che circondano la piazza. Alcune persone sono state fermate. Tra i contestatori anche qualcuno con le bandiere blu di Italexit, il movimento del senatore ex M5s Gianluigi Paragone, ed è spuntato anche un emulo del vichingo sciamano di Capitol Hill, l'appartenente al movimento QAnon che fece irruzione al Congresso Usa a Washington. Alcuni poliziotti sarebbero stati lievemente feriti dal lancio di bottigliette durante la manifestazione.

Video agenzia Dire

È stato intonato più volte l'inno d'Italia e molti sono stati gli insulti rivolti contro il ministro della Salute Roberto Speranza e il governo di Mario Draghi. Qualcuno ha manifestato con il saluto romano (tra i presenti in piazza c'erano anche alcuni militanti di CasaPound), mentre gli esercenti in lacrime hanno chiesto al governo di essere ascoltati. Alle 16:10, dopo un momento di calma apparente, si sono vissuti altri momenti di tensione quando i manifestanti hanno lanciato altre bottiglie (ferendo in testa un poliziotto), sacchi della spazzatura, un megafono e alcuni fumogeni. La polizia, anche in questo caso, ha provveduto a respingere i facinorosi (più estremisti che ristoratori, gran parte negazionisti del covid e senza mascherina). Qualcuno è stato anche fermato dalle forze dell'ordine e portato a bordo delle camionette delle polizia presenti in piazza.

La protesta di ambulanti e ristoratori in tutta Italia

La protesta contro le restrizioni anti covid non è avvenuta solo a Roma. Oggi ambulanti e commercianti hanno voluto far sentire la propria voce in tutta Italia, chiedendo riaperture e sussidi di Stato all'intera categoria. I lavoratori dei mercati all'aperto hanno protestato anche a Milano. "Non capiamo come mai i grandi centri commerciali sono aperti e noi no - si chiedono gli ambulanti -. È comprovato che al chiuso i contagi sono più facili, mentre all'aperto è il contrario. Nonostante questo i grandi marchi di ipermercati continuano ad ospitare persone tutti i giorni, creando maxi assembramenti, mentre i mercati all'aperto continuano a restare chiusi. La nostra categoria è in ginocchio".

Stamattina i mercatali diretti a Roma dal sud per il presidio a Montecitorio hanno bloccato la circolazione autostradale sulla A1 tra Napoli e Caserta in entrambi i sensi di marcia con camion e furgoni. Alcuni hanno esposto dei cartelli sui furgoni: "Ridateci Conte", "Per il governo siamo invisibili, chiediamo solo di lavorare" e "sindaci incapaci".

Scontri alla protesta dei ristoratori in piazza Montecitorio

Video embed da la7.it/tagada

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