Domenica, 20 Giugno 2021
CRONACA

I selfie uccidono più degli squali: dodici morti nel 2015

E' quanto sostiene una ricerca a cui hanno collaborato autorevoli testate di tutto il mondo. L'ultima vittima un giapponese di 66 anni che voleva riprendersi in cima al Taj Mahal

I selfie uccidono più degli squali. Nel 2015 ben dodici incidenti mortali sono stati causati dalla moda di scattarsi fotografie da soli, spesso in situazioni estreme e pericolose.

Lo riporta una relazione stilata per Mashable grazie alla collaborazione di autorevoli media di tutto il mondo (News24, The Guardian, The Independent, Mirror, The Indian Times, Al-Jazeera24, Huffington Post).

Come detto, quasi tutti gli incidenti sono avvenuti mentre gli sfortunati protagonisti cercavano di immortalarsi in pose improbabili e pericolose. 

L’ultima vittima è un turista giapponese di 66 anni, Hideto Ueda, che voleva riprendersi in cima al Taj Mahal.

E un caso è stato registrato anche in Italia: si tratta del turista tedesco morto in Trentino Alto Adige mentre si scattava una foto sulla montagna Pala di Santa.

Secondo la stessa ricerca il numero delle morti e dei ferimenti avvenuti a causa dei selfie, da gennaio a oggi, supera addirittura quelli relativi agli attacchi di squali: nel 2015 le vittime si fermano a otto.

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