Giovedì, 29 Ottobre 2020
Foto di repertorio Ansa
Cronaca

Risponde a un annuncio per babysitter: sequestrata e violentata da una coppia

La ragazza, una studentessa universitaria, ha trovato il coraggio di denunciare marito e moglie ai carabinieri

Aveva risposto a quello che sembrava un normale annuncio per babysitter ma è precipitata in un incubo. Una giovane studentessa italiana è finita sequestrata e violentata da una coppia di coniugi, arrestati ieri pomeriggio dagli agenti della squadra mobile di Verona. 

La ragazza, nel primo pomeriggio del 10 gennaio aveva risposto all'anncio pubblicato sui social, offrendo la propria disponibilità per accudire un bambino e lasciando il proprio recapito telefonico. A contattarla è stata poi una coppia di trentenni. Dopo un breve scambio di informazioni, i tre si sono accordati perchè facesse da baby sitter quella stessa sera.

Sequestrata e violentata

Intorno alle ore 23 nel luogo convenuto per l'appuntamento, in via Porta Vescovo, la ragazza è stata raggiunta in automobile dalla donna e dopo essere salita a bordo, si sono dirette in un altro luogo dove è stato prelevato il marito. Da lì, anziché raggiungere l'abitazione per effettuare il servizio di baby sitting, la coppia ha portato la ragazza in un campo nelle zone di Poiano.

A quel punto la donna è scesa dall'auto e si è allontana mentre il marito, sotto la minaccia di un taglierino, ha abusato sessualmente della giovane ragazza e le ha scattato una foto a torso nudo, minacciandola di divulgarla qualora fosse stato denunciato alla Polizia.

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L'arresto

La ragazza, invece, ha avuto fiducia della Polizia di Stato e ha sporto querela presso la Questura di Verona che ha consentito agli investigatori della Squadra Mobile di raccogliere elementi accusatori nei confronti della che hanno permesso all'Autorità Giudiziaria di Verona di emettere una custodia cautelare in carcere per rispondere dei reati di violenza sessuale aggravata dall'uso del taglierino e sequestro di persona.

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