Giovedì, 5 Agosto 2021
Indagati 30 imprenditori / Torino

Semi di sesamo all'Ossido di etilene: sequestrate 500 tonnellate "dirette" sulle nostre tavole

La maxi inchiesta della Guardia di Finanza di Torino: indagati 30 imprenditori. In alcuni casi la percentuale del composto chimico nei prodotti superava di 500 volte il limite previsto dalla legge

I semi di sesamo sequestrati dalla Guardia di Finanza di Torino

Prodotti ritirati dal mercato per la presenza di semi di sesamo contaminati con l'Ossido di etilene, una sostanza tossica e cancerogena. La scorsa settimana avevamo sottolineato la presenza di molti prodotti con la medesima contaminazione richiamati dal ministero della Salute, ma oggi la Guardia di Finanza di Torino è passata ai fatti, sequestrando 500 tonnellate di ''semi di sesamo contaminati da Ossido di etilene'', in un'operazione che ha interessato l'intero territorio nazionale. 

Semi di sesamo all'Ossido di etilene: maxi inchiesta a Torino

Le indagini dei finanzieri sono scattate proprio dopo le numerose denunce da parte di alcune associazioni di consumatori, che avevano evidenziato la presenza della sostanza tossica nelle derrate alimentari provenienti dall'estero, in particolare da India, Cina, Paraguay e Argentina. A seguito delle segnalazioni, i finanzieri hanno avviato il monitoraggio di attività commerciali interessate dalla vendita dell'alimento, sottoponendo ad analisi chimiche alcuni campioni, sia di semi di sesamo, sia di prodotti contenenti l' ingrediente, reperiti sugli scaffali di esercizi al dettaglio, anche della grande distribuzione organizzata, attivi a Torino. 

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Sesamo contaminati: livelli anche 520 volte oltre la norma

Dagli accertamenti è emerso che la concentrazione del composto chimico pericoloso superava, in alcuni casi, di 520 volte la dose massima prevista dalla normativa di settore. Pertanto, i finanzieri, coordinati della Procura torinese, hanno eseguito oltre 50 perquisizioni sul territorio nazionale in depositi, aree portuali e stabilimenti per la produzione e l'impacchettamento di alimenti contenenti sesamo destinati a ignari consumatori finali. La contestazione mossa nei casi di irregolarità è commercio di sostanze alimentari pericolose nei confronti di oltre 30 imprenditori italiani, in concorso con i loro fornitori esteri. La sostanza viene utilizzata come conservante ed antiparassitario durante il trasporto intercontinentale ma in Europa è sottoposta a specifiche limitazioni.

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