Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca Trieste

Sesso con una 13enne dopo averla adescata: le prove nel telefonino della ragazza

Un uomo di 37 anni è stato condannato in via definitiva dalla Corte d'Appello di Trieste. Le indagini erano scattate in seguito a una denuncia della madre della giovane

Foto di repertorio non riferita al contenuto dell'articolo

Condanna definitiva a Trieste per un uomo di 37 anni accusato di atti sessuali con una minore. La vicenda si è conclusa due giorni fa con la sentenza della Corte d'Appello di Trieste a nove anni di carcere per "aver adescato nel 2016" una ragazzina di 13 anni "con cui ha consumato rapporti sessuali". Per l'uomo si sono così spalancate le porte del carcere. 

La vicenda aveva avuto inizio nell'estate del 2016 quando la madre della 13enne aveva sporto denuncia in seguito alla sua scomparsa. 

La ragazzina era stata vista alla fermata del bus mano nella mano con un adulto. Dal portafogli della madre erano anche spariti il bancomat e la carta di credito. La Squadra Mobile di Trieste aveva quindi dato il là ai primi accertamenti dai quali era emersa l'ipotesi di una relazione della minorenne con l'uomo. Dal telefonino della minore scomparsa, lasciato a casa prima di andare via, gli inquirenti avrebbero trovato prove inequivocabili degli atti sessuali del 37enne con la giovane.

I due vennero rintracciati il 20 luglio di tre anni fa in una località imprecisata in Friuli. 

Circa due mesi dopo e successivamente all'ascolto di "alcuni testimoni", le varie risultanze investigative erano riuscite a provare gli atti sessuali compiuti dall'uomo. La polizia aveva quindi dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere "associando l’indagato alla locale Casa Circondariale e, successivamente, agli arresti domiciliari". Sabato l'uomo è tornato in carcere: dovrà scontare una pena di nove anni. 

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