Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Sit-in dei terremotati davanti al parlamento: "Le macerie ve le portiamo noi"

Circa 200 terremotati sono arrivati a Roma dalle zone del sisma che, più di un anno fa, ha devastato il Centro Italia. Lamentano l’inefficace risposta del governo

Una fiaccolata in ricordo delle vittime del terremoto (Ansa)

Sono arrivati fino a Montecitorio al grido "Le macerie ve le portiamo noi". 

Circa 200 terremotati sono arrivati a Roma dalle zone del sisma che, più di un anno fa, ha devastato il Centro Italia. 

Con le carriole piene di massi si sono diretti davanti a Montecitorio per un sit-in. 

Lamentano l’inefficace risposta del governo: in gran parte dei centri abitati, infatti, ci sono ancora macerie.

"E’ un anno che i politici fanno promesse - hanno detto i manifestanti - è un anno che fanno passerelle e non hanno ancora concluso nulla". Come se non bastasse le casette sono state consegnate solo al 25% delle famiglie.

Quattro regioni italiane sono state colpite dal sisma: Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo. A causa delle tonnellate di macerie da rimuovere, la viabilità ancora oggi risulta compromessa. 

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“Anche questa volta siamo al fianco dei cittadini che stamattina stanno manifestando davanti alla Camera dei Deputati per far sentire la propria voce rispetto ai troppi ritardi e disagi che vivono le popolazioni colpite dalle scosse di terremoto che hanno sconvolto il Centro Italia. L’inverno è ormai prossimo e molte Sae non sono ancora arrivate, così come una grande quantità di macerie deve essere rimossa, strade ripristinate, cimiteri resi agibili. Per non parlare delle difficoltà che devono affrontare molti commercianti e artigiani del cratere. Il MoVimento 5 stelle è ben cosciente dei problemi che affliggono quei territori, cosa manca e cosa va fatto, e per questo sta predisponendo un pacchetto da misure che porterà in Legge di Bilancio. Speriamo che almeno questa volta il governo e la maggioranza siano più ricettivi, dal momento che in occasione dei precedenti decreti sul terremoto molte utili proposte sono state rigettare": lo dichiara il capogruppo alla Camera del Movimento 5 Stelle Simone Valente.

"Oggi comprensibilmente in piazza Montecitorio c’è tanta delusione e rabbia: sono state fatte molte promesse non mantenute rispetto a un dramma nei cui confronti c’è stato un approccio sbagliato alla radice: un evento straordinario come quello avvenuto è stato gestito con procedure ordinare. Oggi in piazza ci sono le persone che abitano quei territori, ma anche le “seconde case”: cittadini originari di quei luoghi che auspichiamo possano tornare al più presto nelle loro terre di origine, per le quali rappresentano un indotto economico fondamentale".

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