rotate-mobile
Giovedì, 30 Maggio 2024
"Niente ha più senso" / Milano

Sofia Castelli uccisa a coltellate: la struggente lettera della sua migliore amica

Le parole di Aurora: "Avevamo tanti progetti e sogni insieme, ma ora è tutto distrutto. A 20 anni non si può e non si deve morire"

"I sensi di colpa mi stanno divorando. Non ho potuto fare niente per aiutarti, per salvarti". A scriverlo, in una lettera pubblicata sui social, è Aurora, la migliore amica di Sofia Castelli, la ventenne uccisa a coltellate nella sua casa di Cologno Monzese (Milano) dall'ex fidanzato, Zakaria Atqauoi di 23 anni. La mattina dell'omicidio, sabato 29 luglio, nell'appartamento era presente anche Aurora, che però stava dormendo in un'altra stanza e non si è accorta di nulla. "Ciao mia piccola e dolce Sofi - si legge nella lettera pubblicata in un post su Instagram -. Sono Auri la tua migliore amica. Sono passati giorni da quella notte, da quello strazio, e io non riesco ad andare avanti con la mia vita, stento a crederci. I sensi di colpa mi stanno divorando, la notte devo prendere delle pillole per dormire sennò ho gli incubi. E quel che è peggio è che non ho potuto fare niente per aiutarti, per salvarti. Ci siamo conosciute tra i banchi di scuola 7 anni fa e dal primo giorno siamo diventate migliori amiche e non ci siamo mai staccate, quando le altre persone pensavano a noi eravamo sempre Auri & Sofi, Sofi & Auri, ma tu ora mi hai lasciata sola in un mondo in cui non riesco a vivere senza di te. In cui non voglio vivere senza di te".

I funerali di Sofia Castelli a Cologno Monzese (Foto Lapresse)

La mattina dell'omicidio le due ragazze si erano fermate a dormire a casa Castelli dopo una nottata trascorsa insieme a ballare alla discoteca The Beach di via Corelli. Atqauoi aveva teso un agguato alla vittima, aspettandola nel suo appartamento, dove era entrato con un mazzo di chiavi rubato, per poi accoltellarla. "Quella mattina - prosegue Aurora - me la ricordo bene, non avevo capito cosa fosse successo o forse non volevo capire perché era una cosa più grande di me che né la mia testa né il mio fisico erano pronte ad affrontare. Da quel giorno ho provato a farmi forza e ho guardato negli occhi la tua famiglia e ho pianto con loro perché anch'io ne facevo parte ormai. La vita è così ingiusta, sai mia piccola Sofi? Da quella notte mi sono risvegliata come nulla fosse, ignara di qualsiasi cosa, mentre ogni giorno che passa diventa un dolore sempre più insopportabile per me, per la tua famiglia, le tue amiche di sempre e tutte le persone che ti conoscevano. Una parte di me è morta con te e nessuno potrà mai restituirmela".

L'omicidio di Sofia Castelli a Cologno Monzese

"Ormai niente ha più senso senza di te - conclude Aurora -. Le serate, le feste, il divertimento, i sorrisi non esistono più, la mia vita è ferma a quella mattina del 29 luglio 2023, era tutto così normale con le cose che facevamo sempre, infatti molte persone ci hanno viste insieme ballare, ridere e scherzare perché noi facevamo questo insieme, eravamo migliori amiche con la 'A' maiuscola". E ancora: "Avevamo tanti progetti e sogni insieme, ma ora è tutto distrutto. A 20 anni non si può e non si deve morire, quell'animale pagherà, mia dolce Sofia, e io, come anche la tua famiglia e i tuoi amici vivremo per te e per quello che sei stata".

Continua a leggere su Today.it...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sofia Castelli uccisa a coltellate: la struggente lettera della sua migliore amica

Today è in caricamento