Venerdì, 14 Maggio 2021
I familiari puntano il dito contro il vaccino / Napoli

Sonia Battaglia non ce l'ha fatta: la famiglia conferma la morte cerebrale

La 54enne napoletana era ricoverata in terapia intensiva dopo una emorragia cerebrale. Due giorni prima si era sottoposta all'iniezione del vaccino astrazeneca, si indaga per valutare eventuali patologie pregresse

Sonia Battaglia, la 54enne ricoverata in terapia intensiva all'ospedale del Mare è in fin di vita. La conferma viene, dura come un macigno, da Raffaele Conte, figlio di Sonia Battaglia: "Mia madre è morta", dice a NapoliToday. Non aggiunge altro. Troppo il dolore. Raffaele ha sperato fino all'ultimo che i medici dell'ospedale del mare riuscissero a strappare sua madre al coma in cui era piombata. 

Il primo marzo Sonia si era sottoposta al vaccino AstraZeneca, lotto ABV5811, poi ritirato in tutta Italia. Inizialmente non aveva accusato particolari problemi, ma ma nei giorni successivi le sue condizioni erano via via peggiorate. Al momento non è stata provata alcuna correlazione tra la dose somministrata e l'emorragia cerebrale che l'ha colpita, seguita poi anche da un infarto, ma i familiari della donna chiedono da giorni la verità.

Morta Sonia Battaglia, il dolore della famiglia

Due giorni fa i due figli di Sonia e il marito avevano rilasciato alcune dichiarazioni dinnanzi all'ingresso dell'Ospedale del Mare sulle condizioni della madre: "I medici stanno indagando su eventuali patologie pregresse che poteva avere. Mia madre era una donna sana, che non aveva problemi di salute. E' stata colpita inspeigabilmente da multi-trombosi", erano state le parole di Raffaele, che aveva anche lanciato un appello a chiunque potesse salvare la madre magari con qualche cura sperimentale.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sonia Battaglia non ce l'ha fatta: la famiglia conferma la morte cerebrale

Today è in caricamento