Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Palermo

In lotta contro "la mafia dei pascoli", le sorelle Napoli denunciano un nuovo danneggiamento

Le sorelle hanno trovato le reti delle recinzioni tagliate e i terreni invasi da una mandria. Si pensa possa essere un avvertimento in vista della seconda udienza del processo per estorsione che si terrà tra pochi giorni. Il presidente Musumeci: "Non siete sole"

Un nuovo danneggiamento è stato denunciato dalle sorelle Napoli di Mezzojuso (Palermo), le imprenditrici agricole che hanno raccontato più volte di aver subito minacce e intimidazioni mafiosi per costringerle a cedere l'attività. Del loro caso si è occupata più volte la trasmissione "Non è l'Arena" di Massimo Giletti su La7.

Si tratta del terzo danneggiamento in tre mesi. Altri episodi si sono registrati all'inizio di settembre e un altro lo scorso 15 novembre. Venerdì le sorelle hanno trovato le reti delle recinzioni tagliate e una mandria aveva invaso i loro terrenti. Si pensa possa essere un avvertimento in vista della seconda udienza del processo per estorsione che si terrà tra pochi giorni.

Le sorelle Napoli e la loro coraggiosa lotta contro la "mafia dei pascoli"

"Solidarietà e vicinanza da parte del governo regionale a Ina, Irene e Anna le tre sorelle vittime di una tracotanza che ha il sapore di una sfida. Voglio rassicurare le coraggiose imprenditrici di Mezzojuso che non debbano sentirsi sole", ha scritto in una nota il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci. "Il mio governo è al loro fianco, a prescindere dall'omertà e dall'atavica indifferenza che accompagna la loro vicenda".

Le tre sorelle Napoli sono proprietarie di un'azienda agricola con oltre 70 ettari di terreno tra Corleone e Mezzojuso, dove coltivano cereali e formaggio: hanno denunciato danneggiamenti, l'uccisione dei propri cani e sconfinamenti di vacche nei loro terrenti.

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