Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca Brescia

Uccide ladro con un colpo di fucile: condannato a 9 anni e 4 mesi

Mirko Franzoni ha sempre spiegato che il colpo di fucile era partito accidentalmente: la Corte dʼAssise lo ha giudicato colpevole di omicidio volontario per la morte di Eduard Ndoj, malvivente albanese, dopo un inseguimento per le vie di Serle nel Bresciano

La Corte d'Assise di Brescia ha condannato a 9 anni e 4 mesi per omicidio volontario Mirko Franzoni, il 33enne che la sera del 14 dicembre 2013 uccise in strada con un colpo di fucile Eduard Ndoj, malvivente di origine albanese che si era introdotto nell'abitazione del fratello a Serle, nel Bresciano.

L'accusa aveva chiesto 16 anni, sempre per omicidio volontario. "La vittima è un ladro e chi ha sparato è un bravo ragazzo. La legge vieta il furto, ma anche di uccidere".

Il pm bresciano ha poi aggiunto di non aver "mai pensato che Franzoni sia uscito di casa con l'intenzione di uccidere, ma che si sia trattato solo di un impeto". La difesa di Franzoni, con l'avvocato Gianfranco Abate, ha affermato: "Una volta che trova il ladro, Franzoni fa chiamare da un compaesano i carabinieri. Se avesse voluto ucciderlo avrebbe sparato prima".

Quando sparare al ladro non è reato: legittima difesa

La sentenza all'indomani dell'archiviazione della posizione di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda che sparò e uccise un ladro che era entrato a casa sua. La posizione di Sicignano, che era indagato per omicidio volontario, è stata archiviata. Nel provvedimento, il gip aveva anche disposto che la pistola usata per sparare fosse dissequestrata e riconsegnata al pensionato

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