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Giovedì, 23 Maggio 2024
Le email di insulti

Roberto Speranza minacciato di morte: quattro persone a processo

Al termine delle indagini è stata disposta la citazione diretta a giudizio per quattro uomini originari di Torino, Cagliari, Milano e Enna

Si aprirà il prossimo 20 settembre a Roma davanti al giudice monocratico il processo per le minacce ricevute dal ministro della Salute Roberto Speranza. Sul banco degli imputati sono finite 4 persone, tra i 36 e i 56 anni, che, dall’ottobre 2020 al gennaio 2021, avrebbero inviato al ministro mail in forma anonima insultandolo per la gestione della pandemia. Speranza avrebbe ricevuto messaggi di questo tenore: "Ti spelliamo vivo", "ci vediamo in obitorio", "giuro che la pagherete per il terrore che state facendo" e ancora "dovete andare sulla sedia elettrica". 

Al termine delle indagini dei carabinieri del Nas, coordinate dal procuratore aggiunto Michele Prestipino e dal sostituto procuratore Gianfederica Dito del pool antiterrorismo, per i quattro uomini, originari di Torino, Cagliari, Milano e Enna, è stata ora disposta la citazione diretta a giudizio con l'accusa di minacce aggravate.  

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