Mercoledì, 3 Marzo 2021
Il caso / Cagliari

La donna che ha minacciato due presunte amanti del marito con riti voodoo

Una 60enne in Sardegna è stata rinviata a giudizio per aver perseguitato due donne. A una ha provato a incendiare l'auto. Per l'altra ha scelto la strada dell'esoterismo

Dove può arrivare l'ossessione di una donna nei confronti del proprio marito? La gelosia che porta ad avere il sospetto che possa avere non una ma ben due amanti? Una 60enne di Sarroch in Sardegna è riuscita a ridefinire i limiti arrivando a minacciare ben due donne ma soprattutto, con una di loro, utilizzando una tecnica a dir poco insolita. La 60enne è stata rinviata a giudizio per atti persecutori. Vittime due donne di cui una ha ricevuto un vero e proprio “trattamento speciale”. L'imputata era solita appostarsi davanti alle abitazioni di quelle che riteneva le due amanti del marito. Ma non solo. La persecuzione ai loro danni non si limitava solo agli appostamenti.

I riti voodoo

La 60enne è andata molto oltre. Come nel caso di una delle due a cui ha provato a dar fuoco all'automobile. Le vie di fatto che ha scelto di percorrere sono state anche più audaci rispetto a questa. La 60enne si è affidata addirittura all'esoterismo pur di provare a colpire colei che riteneva stesse seducendo il marito. Contro una delle due ha, infatti, realizzato dei riti voodoo. Delle maledizioni scagliate contro la presunta concubina del marito. La persecuzione ai danni delle due donne è durata non poco. I fatti che le verranno imputati all'interno del processo si riferiscono a un periodo di tempo abbastanza ampio. Risalgono a un arco di tempo che va dal 2015 al 2017. I luoghi della commissione dei reati sono Pula e Villa San Pietro sempre in Sardegna.

Le indagini

Le indagini sono partite dopo una querela presentata ai carabinieri. Da quel momento i militari si sono messi sulle tracce della donna e hanno cominciato a scoprire gli atti persecutori che stava mettendo in atto nei confronti delle due vittime. Al termine dell'indagine la procura ha chiesto il processo per la donna e il Gip l'ha rinviata a giudizio. La donna dovrà comparire alla sbarra il prossimo settembre. La donna protagonista dello stalking alle presunte amanti del marito non è l'unica a essere ricorsa ai riti voodoo per risolvere delle “controversie” tra le mura domestiche.

Il precedente 

È di due settimane fa, infatti, la notizia secondo la quale una donna di Treviso avrebbe utilizzato la stessa “tecnica” nei confronti del marito. L'uomo aveva intenzione di porre fine al matrimonio con il divorzio ma i suoi intendimenti non avevano fatto i conti con quelli della moglie. La donna si era procurata una bambolina di pezza che ha cominciato a trafiggere con degli spilli praticando il più classico dei riti voodoo. A seguito di questi incantesimi di magia nera il marito ha subito un malore. Un fatto che l'ha convinto a rivolgersi al suo legale per sporgere addirittura querela contro la moglie. I due professionisti veneti si erano trasferiti in Cina e il loro rapporto si era incrinato. Così la decisione di ricorrere al divorzio da parte dell'uomo ma la moglie non era assolutamente d'accordo. Alla fine è riuscito a separarsi dalla donna ma teme ancora per la sua “incolumità”.

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