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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Stazione Tiburtina deserta e incompiuta, l'alta velocità arranca

Nel nuovo snodo ferroviario, inaugurato quasi un anno fa, si incontrano pochissimi viaggiatori. Solo 58 i collegamenti dell'alta velocità

La riqualificazione del secondo scalo ferroviario romano, durata tre anni e costata 170 milioni di euro, non ha ottenuto l'effetto sperato. L'alta velocità non decolla. I collegamenti che transitano da lì ogni giorno continuano ad essere pochi. Dovevano essere 140 ed invece sono meno della metà. Due i competitors presenti al momento in Italia che effettuano delle fermate a Tiburtina: Trenitalia e Italo. Ecco nel dettaglio le loro offerte:

Solo 3 i Frecciarossa no stop che effettuano la linea Milano - Roma che fermano anche nel nuovo scalo, collegando le 2 città in 2h 40’ e solo uno di questi tre prosegue poi il viaggio per Napoli. Stesso discorso se da Sud si viaggia verso Nord. (FrecciaRossa Orari 2012). Il prezzo del biglietto 86 euro a tratta.

C'è poi il nuovo arrivato Italo, sbarcato a Tiburtina lo scorso 28 aprile. La società che lo gestisce è la NTV, con  Luca Cordero di Montezemolo come presidente e l'imprenditore Diego della Valle, patron di Tods tra i manager. Duecento in tutto i soci. Sei i collegamenti al giorno tra Milano e Roma, senza fermate intermedie. Tre ore e 8 minuti la durata del viaggio “No stop”. A questi collegamenti se ne aggiungono altri sei, con due fermate intemedie: Firenze e Bologna. Tempo di percorrenza leggermente più lungo: tre ore e trentuno minuti. Dodici quindi in tutto i treni sulla tratta Roma-Milano.

Ci sono poi i collegamenti (andata e ritorno) per: Roma – Firenze (20) , Roma – Salerno (6), Roma – Napoli (14). Siamo quindi a quota 52. Dal tre ottobre ci saranno 6 new entry perchè Italo raggiungerà anche Venezia e Padova. Prezzi di lancio rispettivamente 35 e 53 euro.

Le altre tariffe: Roma-Salerno (in un'ora e 57 minuti) a partire da 20 euro ma si arriva anche a 44 euro; Roma-Milano a partire da 35 euro, arriva a cifre di poco inferiori ai 90 euro; Roma-Firenze da un minimo di 20 euro ad un massimo di 46 euro.

Sommando i viaggi effettuati dai due competitors presenti sul mercato dell'alta velocità si arriva a 58 collegamenti. Ancora escluso l'estremo Sud. Sia Trenitalia che Italo non vanno più giù della Campania.

Prima dell'inaugurazione del nuovo snodo. Italo non esisteva e i suoi treni dunque non passavano da Tiburtina. I collegamenti sono quindi sicuramente aumentati nel corso dell'ultimo anno ma la meta è ancora molto lontana.
 

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