Lunedì, 26 Luglio 2021
Strage di Erba

Strage di Erba, la Corte d'Appello dice sì agli esami sui reperti mai analizzati

Il legale di Olindo e Rosa: "Siamo cautamente fiduciosi". Il nuovo incidente probatorio potrebbe portare ad una clamorosa revisione del processo

Rosa Bazzi e Olindo Romano arrivano alla Corte d'Appello di Brescia per l'incidente probatorio su alcuni reperti trovati sulla scena del delitto della strage di Erba ma mai analizzati, Brescia, 21 novembre 2017. ANSA/SIMONE VENEZIA

La Corte d'Appello di Brescia ha detto sì all'incidente probatorio riguardo ad alcuni reperti trovati sulla scena della strage di Erba ma mai analizzati. L'analisi dei nuovi reperti era stata chiesta dai legali di Rosa Bazzi e Olindo Romano, che ora sperano in una clamorosa revisione del processo.

"I giudici hanno accolto la nostra richiesta - ha detto alla Stampa il legale Fabio Schembri - in teoria avrebbero anche potuto dire di no, ma i margini erano molto stretti vista la strada indicata dalla Cassazione. Siamo cautamente soddisfatti e fiduciosi". 

I periti incaricati di esaminare i reperti saranno nominati il 16 gennaio. Il presidente della Corte d'Appello leggerà l'ordinanza con cui dispone l'incidente probatorio su tutti o parte dei reperti. A quel che si apprende, si tratta di accertamenti su una tenda insanguinata, un accendino e un paio di guanti smarriti sul luogo del delitto. L'incidente probatorio potrebbe riguardare anche frammenti di unghie e Dna trovati sul giaccone della madre uccisa e capelli sulla felpa del figlio.

(Nel filmato in basso: l'impressionante confessione di Rosa Bazzi in carcere. Credit video Mediaset)

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