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Giovedì, 29 Febbraio 2024
Due anni dopo / Verbano-Cusio-Ossola

Le 14 vittime della strage del Mottarone, verso il processo per 8 indagati

Contestato anche il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti. Chiesta l'archiviazione per 6 tecnici esterni della funivia. Chi è sotto indagine e cosa succede adesso

A poco meno di due anni dalla tragedia del Mottarone, la Procura di Verbania ha chiuso le indagini per sei persone fisiche e due società.

Il 23 maggio 2021 la cabina numero tre della funivia Stresa-Mottarone è precipitata nel vuoto provocando la morte di 14 passeggeri, l'unico sopravvissuto è stato Etan, 5 anni, poi finito al centro di una intricata vicenda per l'affidamento.

La Procura di Verbania ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini a Luigi Nerini (titolare della Ferrovie del Mottarone),  Enrico Perocchio (direttore d'esercizio), Gabriele Tadini (capo servizio)  per le ipotesi di reato di rimozione dolosa di cautele destinate a prevenire disastri o infortuni sul lavoro, attentato alla sicurezza dei trasporti, nonché nei confronti degli stessi indagati e di Anton Seeber (presidente del Cda), Martin Leitner, (consigliere delegato) e Peter Rabanser (responsabile del Customer Service) per le ipotesi di reato di disastro colposo e omicidio colposo plurimo e lesioni colpose gravi. È stato, inoltre, contestato il reato di falsificazione di atto pubblico nei confronti di Tadini e Perocchio. Per tutti loro si profila una richiesta di rinvio a giudizio.

L'avviso di conclusione delle indagini preliminari è stato emesso anche nei confronti delle società Ferrovie del Mottarone srl e Leitner spa per l'illecito amministrativo dipendente dai reati di omicidio colposo e lesioni colpose.

Secondo l'accusa il capo servizio della funivia del Mottarone Gabriele Tadini era tenuto ad annotare "le anomalie, i problemi e gli incidenti, precisandone le cause, gli effetti e gli interventi adottati, di qualsiasi natura (...) ma attestava falsamente fatti dei quali il registro giornale è destinato a provare la verità". Stesse accuse mosse al direttore di esercizio dell'impianto Enrico Perocchi.

Cede il cavo, tragedia sulla funivia Stresa - Mottarone

È stata, invece, formulata richiesta di archiviazione del procedimento nei confronti di sei tecnici delle aziende che, in subappalto, si sono occupate dei controlli della funivia del Mottarone. Si tratta di Rino Fanetti, Fabrizio Pezzolo, Davide Marchetto, Alessandro Rossi, Davide Moschitti e Federico Samonini, "non essendo stati ritenuti sussistenti, all'esito delle indagini, elementi di responsabilità a loro carico nella causazione del disastro", si legge nel comunicato firmato dalla procuratrice Olimpia Bossi.

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