Martedì, 21 Settembre 2021
Calcio & violenza

Roma-Napoli, striscioni contro la madre di Ciro Esposito

"Affido chi ha scritto quegli striscioni nelle mani di Dio affinchè possa cambiare il loro cuore" dice all'Ansa Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, sugli striscioni esposti al'Olimpico

ROMA - Striscioni protagonisti nel prepartita di Napoli-Roma all'Olimpico. "Ciro per sempre" quello esposto a Saxa Rubra, punto di raduno dei sostenitori partenopei che potevano accedere al settore ospiti dello stadio Olimpico, prima della partita. Quelli esposti in curva sud prendono di mira la signora Antonella Leardi, madre dello sfortunato tifoso ferito a morte a Roma prima della finale di coppa Italia Napoli-Fiorentina dello scorso anno.

"Che cosa triste, lucri sul funerale con libri e interviste!", e poi ancora: "C'è chi piange un figlio con dolore e moralità e chi ne fa un business senza dignità. Signora De Falchi onore a te". E infine "dopo il libro il film. "Immancabili i cori di stampo razzista come 'Vesuvio lavali col fuoco'.

"Affido chi ha scritto quegli striscioni nelle mani di Dio affinchè possa cambiare il loro cuore". Così all'Ansa Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, sugli striscioni esposti al'Olimpico. "Ho visto la partita in tv, mi sono sentita ferita da quelle parole, fa male sentire dire cose orribili su un figlio che si è perso". Da RomaToday

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