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Venerdì, 24 Maggio 2024
Il caso / Rovigo

Alunni promossi dopo avere sparato pallini ad aria compressa contro la prof, interviene il ministero

Dei tre ragazzi coinvolti, due hanno superato l'anno a pieni voti e ottime valutazioni anche in condotta. Il ministero ha inviato gli ispettori ed è stata presa una decisione che potrebbe cambiare tutto

È tutt'altro che conclusa la vicenda degli studenti della scuola Viola Marchesini di Rovigo promossi nonostante abbiano ferito la loro insegnante Maria Cristina Finatti con pallini ad aria compressa in aula per diventare famosi sui social. L'episodio era accaduto a  ottobre e in conclusione dell'anno scolastico erano stati promossi, non senza sorprese, con nove in condotta e una media dell'otto. Adesso sulla vicenda interviene direttamente il ministro dell'Istruzione e del Merito Valditara e le cose potrebbero cambiare.

L'episodio di bullismo come detto risale a ottobre, la professoressa è stata colpita a un occhio e alla testa. I coinvolti sono tre. A novembre erano scattate le sospensioni: cinque giorni per l'alunno che aveva sparato materialmente e per quello che aveva ripreso la scena dell'insegnante; due giorni invece per il proprietario della pistola, che l'avrebbe portata a scuola lasciandola usare ai compagni e poi l'aveva nascosta.

A distanza di otto mesi dai fatti, gli scrutini si sono chiusi con due promozioni, di cui una con il nove in condotta, e una bocciatura (per l'alunno che aveva portato a scuola la pistola). La notizia della promozione non è passata in silenzio e il ministero ha inviato nella scuola gli ispettori per verificare se era stata rispettata la normativa di riferimento.

A invocare un intervento del ministero "per poterci muovere in un quadro più corretto" era stata la stessa preside dell'istituto superiore di Rovigo. Se è vero che le scuole hanno l'autonomia, è pur vero, ha detto, che "poter ottenere delle linee guida da parte del ministro sarebbe di grande utilità".

Adesso il nuovo capitolo: la dirigente è invitata a riconvocare il consiglio di classe e rivedere le valutazioni. "Con riguardo alla valutazione della condotta degli alunni coinvolti nel noto episodio accaduto all'Istituto Superiore Viola Marchesini di Rovigo - recita una nota firmata dal ministro Valditara - visti gli esiti della relazione degli ispettori e considerata la non corretta applicazione del DPR 122/2009 e del regolamento di istituto, ho avvertito l'esigenza di invitare la dirigente scolastica a riconvocare il consiglio di classe, al fine di riconsiderare in autotutela le decisioni prese".

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