Giovedì, 26 Novembre 2020
Torino

Si getta dal balcone e muore dopo un volo di 5 piani, la madre: "Era in preda alle allucinazioni"

Il 25enne era stato appena dimesso dal reparto di psichiatrico dell'ospedale di Ivrea e aveva promesso che si sarebbe impegnato ad uscire dal tunnel della droga

Si è gettato dal balcone di casa, forse in preda alle allucinazioni. È morto così nella notte di martedì scorso, 7 agosto 2018, un 25enne di Ivrea. Come ricostruisce Torino Today il ragazzo era stato appena dimesso dall'ospedale di Ivrea. 

Secondo quanto denunciato dalla madre quando avvenuto nella piccola cittadina in provincia di Torino è riconducibile alla droga. Il 25enne era infatti un tossicodipendente e il suo ricovero, durato due settimane, sarebbe stato legato proprio alla sua dipendenza dalle sostanze psicoattive. E anche l'ultimo gesto, quell'inspiegabile volo dal quinto piano dalla sua casa di via Lago San Michele sarebbe legato all'assunzione di una droga, il crack.

Derivato della cocaina, viene assunta inalando il fumo dei cristalli in pipe o bottiglie di plastica modificate. È altamente pericoloso perché è in grado di aumentare gli istinti violenti e disinibire i principali centri di controllo del sistema nervoso centrale portando a forme di psicosi.

Secondo la madre, che ha provato in ogni modo a farlo uscire dal mondo della droga, il ragazzo era in preda ad allucinazioni quando si è gettato dal balcone di casa.

Come racconta Torino Today il 25enne aveva promesso che si sarebbe impegnato ad uscire dal tunnel della droga che già gli aveva fatto perdere il lavoro da pizzaiolo e la passione per l'elettronica. Appena dimesso dal reparto di psichiatrico dell'ospedale di Ivrea, Mercoledì avrebbe dovuto incontrare gli psicologi del Sert per iniziare il suo percorso di recupero.

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