Giovedì, 25 Febbraio 2021
Taranto

Obeso muore in ospedale, il fratello: "Non c'era Tac adatta al suo peso"

Il fratello ora chiede "piano per l'acquisto di Tac per grandi obesi" affinché non si ripeta più

foto d'archivio Ansa

Un uomo di 45 anni è morto nell'ospedale Santissima Annunziata di Taranto domenica scorsa. "Pesava 180 chili ed era altro un metro e 90 centimetri e non è stato possibile fargli una Tac perché in Puglia non ci sono macchinari adatti ai grandi obesi", racconta il fratello Giulio all'Ansa. Luca aveva "aveva molte patologie, e sarebbe morto comunque: perciò - precisa - oggi non chiedo giustizia o un risarcimento danni, quello che voglio è un piano per l'acquisto di Tac per grandi obesi, affinché a nessun'altro succeda quello che è successo a mio fratello". 

"Sei troppo grasso per la risonanza: vai da un veterinario" 

Secondo il racconto di Giulio Vecchioni, Luca si era recato in ospedale giovedì dopo essere caduto in casa, fratturandosi il braccio e il femore. Dopo due giorni ha cominciato ad avere problemi allo stomaco: "Ogni volta che beveva o mangiava vomitava. Ed era diventato stitico. Probabilmente nella caduta aveva subito danni all'apparato digerente". "Stava molto male - conclude - e quando l'hanno portato in rianimazione è morto".

Il consigliere regionale pugliese di Direzione Italia-Noi con l'Italia, Renato Perrini, ha anunciato di aver presentato "un'interrogazione urgente al presidente della Regione, Michele Emiliano, anche in qualità di assessore alla Sanità, perché venga fatto un monitoraggio su tutte le strutture sanitarie, non solo tarantine, per conoscere quante sono nelle condizioni di poter diagnosticare malattie gravi su soggetti obesi e quindi provvedere a installarle con urgenza in caso di mancanza". 

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