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Martedì, 7 Dicembre 2021
Caso Telecom

"Telecom è spazzatura"

Il colosso delle telecomunicazioni paga pesantemente le dimissioni del presidente Franco Bernabè con Moody's che declassa il rating al livello "spazzatura". Paura per il futuro

ROMA - La cessione a Telefonica, prima, il declassamento poi. Per Telecom non è un buon periodo, e questo è chiaro. Ma le dimissioni di Franco Bernabè da presidente del colosso delle telecomunicazioni italiane non hanno fatto altro che peggiorare il quadro. Moody's, agenzia di rating americana, infatti, ha declassato Telecom Baa3 a Ba1. Tradotto: Telecom è "junk", spazzatura. 

Con l'addio di Bernabè, "è aumentata l'incertezza per quanto riguarda la capacità della società di rafforzare il proprio bilancio in misura sufficiente a mitigare la tendenza al calo nelle sue entrate nazionali e del margine operativo lordo" spiega Moody's in una nota.  

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Ecco perché, prosegue l'agenzia, "un miglioramento della qualità del credito di Telecom Italia non appare più probabile. E le restanti opzioni a disposizione per rafforzare la valutazione prenderanno tempo per essere attuate, sempre che abbiano successo". La preoccupazione, insomma, vale anche per il futuro. Almeno fino a quando "un nuovo Ceo avrà messo in campo una nuova strategia". 

Di diverso avviso Telecom, che ha immediatamente replicato: "Il gruppo è solido a livello industriale e finanziario. C'è una forte generazione di cassa, un margine di liquidità per 12,8 miliardi di euro e redditività tra le più alte del comparto" si legge in una nota nota.

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E a dirlo, secondo l'azienda, sono i numeri. La generazione di cassa, espressa come differenza fra margine operativo lordo ed investimenti, "negli ultimi 5 anni è stata pari a 32 miliardi e nello stesso arco di tempo, a fronte di 25 miliardi di euro di investimenti complessivi nei Paesi in cui opera, ha ridotto il proprio indebitamento nella misura di 7,6 miliardi di euro" aggiunge la nota di Telecom. Ancora: "La riduzione del debito è sempre stata e continuerà a essere una priorità per Telecom Italia, nell'ambito di un percorso di sviluppo sostenibile delle attività industriali". Sperando che non sia uno sviluppo "spazzatura". 

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